A SCUOLA CON LE FONDAZIONI
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L'Osservatorio Permanente Giovani - Editori
Aiutare i giovani di oggi a diventare i cittadini di domani, sviluppando, anche grazie alla lettura critica di più quotidiani a confronto, quello spirito critico che rende l'uomo libero.
Questa è la missione che l'Osservatorio Permanente Giovani - Editori si è dato sin dal momento della sua nascita, nel Giugno del 2000. Una missione resa urgente e necessaria da un dato allarmante: negli ultimi 25 anni, in Italia, si è perso oltre un milione di lettori di giornali quotidiani, soprattutto tra i giovani.
Si tratta di un dato allarmante, dicevamo, perché è evidente che un giovane che non legge i giornali è un giovane più impreparato ad affrontare le sfide della vita quotidiana, è un ragazzo più povero: di idee, di talenti, di opportunità.
Dalla presa di coscienza di questa situazione è nato un appello, lanciato dal Movimento fiorentino Progetto Città e rivolto a tutti gli editori italiani, per dare vita ad un impegno comune e condiviso, con lo scopo di riavvicinare i ragazzi alla lettura dei quotidiani e, in questo modo, accompagnarli nella formazione di quello spirito critico indispensabile per diventare, domani, cittadini consapevoli e liberi. All'appello hanno risposto per primi il gruppo RCS che edita il Corriere della Sera, il gruppo Poligrafici Editoriale che stampa Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, e nel 2002 Il Sole 24 Ore. Questi Gruppi, assieme al Movimento Progetto Città e ai 300 insegnanti delle Scuole medie superiori che sin dall'inizio hanno adottato il progetto "Il Quotidiano in Classe", sono stati i pionieri di un'alleanza per la crescita delle nuove generazioni. Un'alleanza che negli anni è cresciuta e che può contare, oggi, sul sostegno di quindici Gruppi editoriali, oltre a quelli soci anche L'Adige, La Stampa, L'Unione Sarda, Il Tempo, Gazzetta del Sud, Gazzetta di Parma, Il Gazzettino, Il Giornale di Vicenza, L'Arena, Bresciaoggi, in qualità di partner.
Anche il corpo docente italiano, il nostro primo alleato in questa fondamentale e primaria battaglia civile e sociale, ha creduto nei valori e nelle ragioni che muovono il nostro impegno. È grazie soprattutto al lavoro serio e appassionato degli insegnanti che, ogni settimana, oltre 1.500.000 studenti può svolgere una lezione civica impostata sulla lettura di più quotidiani a confronto.
Dal 2004 l'Osservatorio Permanente Giovani - Editori può contare anche sull'aiuto del sistema delle Fondazioni di origine bancaria. Le Fondazioni sostengono il progetto "Il Quotidiano in Classe" sia singolarmente su base territoriale (sono 16 quelle che lo fanno attualmente) sia a livello nazionale attraverso l'Acri, l'Associazione che raggruppa Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio italiane. Con l'Acri l'Osservatorio promuove il progetto "A Scuola con le Fondazioni", oggetto di questo sito, e il convegno "Giovani Lettori, Nuovi Cittadini", che favorisce un confronto tra giovani e Istituzioni sul tema della formazione del cittadino e della responsabilità sociale dell'informazione, dei media ed in particolare della carta stampata. Abbiamo deciso di unire le forze, per dare vita ad una manifestazione che contribuisca in modo concreto ad un comune obiettivo: sviluppare il senso di responsabilità dell'editoria italiana sul ruolo dei media nella formazione dei giovani e dei cittadini di domani.
Ogni anno, inoltre, una rappresentanza degli studenti che partecipano all'iniziativa "Il Quotidiano in Classe" è protagonista del convegno "Crescere tra le righe". Grazie a questo appuntamento, i ragazzi hanno l'opportunità di dialogare e confrontarsi con gli editori e i direttori dei maggiori quotidiani italiani, europei ed internazionali, con i massimi esponenti delle Istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, per capire quale ruolo i giornali quotidiani possono giocare nella crescita delle nuove generazioni e come, i giovani, possono contribuire a dare al nostro Paese un futuro migliore di quello che gli si prospetta.
Nel Maggio del 2004, all'interno della terza edizione del convegno "Crescere tra le Righe", cinque grandi Gruppi editoriali di altrettanti importanti Paesi dell'Unione, hanno firmato un Protocollo d'Intesa con il quale si impegnano a collaborare per lo sviluppo e la diffusione dello spirito comunitario, partendo proprio dai più giovani. Ne è nato un Progetto pilota internazionale che, nel 2005, ha coinvolto Il Corriere della Sera in Italia, Le Monde in Francia, The Times in Gran Bretagna, El Mundo in Spagna e la Frankfurter Allgemeine Zeitung in Germania, con l'obiettivo, fatta l'Europa, di "fare gli Europei". Abbiamo sentito questa esigenza perché siamo convinti che l'Europa sia una grande e importante costruzione, all'interno della quale, però, gli europei vivono da "separati in casa", senza avere gli strumenti di conoscersi di più e, di conseguenza, capirsi meglio. E chi, meglio dei giovani, può costruire questo rinnovato spirito europeista?
L'Osservatorio Permanente Giovani - Editori è un'Organizzazione composta da giovani che si rivolge ai giovani, con l'obiettivo di costruire, insieme, un futuro migliore per il nostro Paese e per tutti noi. Attorno a questo obiettivo stiamo lavorando assieme a molte Istituzioni che condividono questo impegno per le giovani generazioni. Un'unione di intenti nella quale ognuno gioca il ruolo che, secondo le competenze e le possibilità, gli appartiene. Una sfida che, per essere vinta, ha bisogno soprattutto dei ragazzi, ai quali chiediamo di sottoscrivere un solo impegno: dedicare alla lettura dei quotidiani la necessaria attenzione e compiere con noi questa strada con serietà e passione, di condividere con tutti noi la sfida per il futuro.
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