Presentazione

Le Casse di Risparmio e le Banche del Monte sorsero soprattutto nell'Ottocento come istituti in cui convivevano due anime: quella creditizia e quella volta al mecenatismo culturale e sociale. Negli anni Novanta del secolo scorso, l'evoluzione normativa del settore ne rafforzò il carattere di imprese bancarie, trasformandole in società per azioni, mentre affidò il ruolo più spiccatamente filantropico alle Fondazioni di origine bancaria. Con queste, le attuali Casse Spa condividono un importante legame: patrimoniale, essendo spesso le Fondazioni partecipi del loro capitale azionario, ma soprattutto valoriale, per l'impegno comune a vantaggio delle comunità di riferimento. Un impegno che trova le sue radici in quelle Casse di Risparmio originarie nate più di un secolo fa con obiettivi di utilità sociale, civile ed economica.

Oggi le Casse di Risparmio Spa sono società commerciali private, disciplinate dal Codice civile e dalle norme in materia bancaria, analogamente alle altre banche. Sono caratterizzate, però, da un spiccata prossimità ai territori, di cui favoriscono lo sviluppo reinvestendo su di essi il risparmio raccolto, secondo il modello classico dell’attività bancaria. Le piccole imprese industriali, artigiane e agricole, nonché le famiglie, costituiscono la loro clientela privilegiata. A fine 2015 le Casse di Risparmio sono circa una trentina, con un peso complessivo di 3.730 sportelli, oltre 30mila dipendenti, 183,1 miliardi di totale attivo, 134,8 miliardi di raccolta diretta e 13,3 miliardi di patrimonio. Le altre Casse si sono aggregate in nuclei che hanno dato origine ai maggiori gruppi bancari italiani.