Una casa per sentirsi finalmente in famiglia

1 marzo 2017

welfare

L’attenzione alle fragilità è un tratto distintivo dell’attività della Fondazione Carisbo, la cui azione si concentra nell’aiuto a quelle realtà che fanno della solidarietà e del servizio attivo verso gli altri la propria missione quotidiana. Per questo Fondazione Carisbo sostiene l’attività della Casa Famiglia di Monterenzio (Bo), inserita nella rete dell’Associazione Papa Giovanni XXIII. La Fondazione ha fornito in comodato d’uso gratuito una casa di 230 mq. che oggi ospita dieci persone. Si tratta di una “comunità educativa residenziale” che richiama in tutto e per tutto il modello di una vera e propria famiglia. Questa forma di comunità nasce dall’idea di don Oreste Benzi di “dare una famiglia a chi non ce l’ha”, al fine di rispondere allo stato di bisogno delle persone non solo con un sostegno materiale, ma andando a soddisfare la necessità essenziale e profonda di sentirsi amati da qualcuno. La Casa Famiglia accoglie tutti senza distinzione di età o provenienza. La caratteristica principale che distingue questo modello di accoglienza da altre esperienze simili è la presenza costante di una vera famiglia (genitori e figli), che vive a tempo pieno all’interno della struttura. Le famiglie che partecipano all’iniziativa aderiscono all’Associazione Papa Giovanni XXIII e ricevono una continua formazione relativa al compito che si sono assunte. oltre alle famiglie, nelle diverse comunità che seguono questo modello sono presenti anche altre figure che supportano e collaborano in vari modi: ragazze e ragazzi che aderiscono al Servizio Civile Volontario, tirocinanti provenienti da scuole e università, sacerdoti, religiosi e volontari.

"Fondazioni" marzo-aprile 2017

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