Un bando per valorizzare i fondi musicali

10 marzo 2017

arte e cultura

Migliaia di musiche, per lo più manoscritte e in gran parte ancora inedite, si conservano negli armadi e negli scaffali di numerose istituzioni fiorentine. Da una prima ricognizione risulta che, nella sola area metropolitana, sono circa 40 i luoghi conosciuti che oggi custodiscono spartiti e partiture. Un tesoro di oltre 100 fondi per un ammontare di decine di migliaia di composizioni, molte delle quali ancora sconosciute che sono in attesa di essere scoperte e nuovamente interpretate. È il motivo che ha spinto la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze a promuovere un bando del valore di 140mila euro, che ha lo scopo di sostenere il recupero, la tutela e la valorizzazione di questo tesoro.

Il bando, che scade il 2 maggio, è intitolato “Migliaia di musiche” ed è rivolto alle istituzioni cittadine e interessa la musica notata, manoscritta e a stampa del repertorio classico e popolare. Accanto agli istituti più conosciuti, come la Biblioteca Nazionale, con i suoi fondi antichi e moderni, ci sono numerose istituzioni storiche importanti che, all’interno del loro patrimonio librario e documentario, conservano anche musica notata: le biblioteche d’autore del Gabinetto Vieusseux e dell’Archivio Contemporaneo Bonsanti, i fondi delle famiglie fiorentine depositate all’Archivio di Stato, le raccolte provenienti da Palazzo Pitti e della settecentesca Accademia di Belle Arti oggi al Conservatorio di Musica Luigi Cherubini o le collezioni storiche della Biblioteca Marucelliana. Dunque un patrimonio di grande valore che deve essere conservato e fatto conoscere più di quanto non lo sia oggi.

Il bando vuole concorrere alla realizzazione di interventi mirati al riordino, all’inventariazione o alla catalogazione e relativa messa in uso di questi fondi ed ha lo scopo di far emergere e delineare con il tempo, a partire dalle fonti superstiti, un vero e proprio percorso storico e artistico della Firenze musicale che da sempre risuona e ci circonda. Tali interventi non dovranno limitarsi a garantire la corretta gestione e conservazione dei fondi musicali ma dovranno anche permetterne la reale accessibilità e fruibilità. A tal fine è necessario che inventari e cataloghi prodotti all’interno dei progetti siano pubblici e accessibili on-line e che siano realizzate opportune forme di cooperazione per agevolare la consultazione, l’accesso dell’utenza e la valorizzazione delle fonti musicali.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata in formato elettronico tramite procedura online presente sul sito della Fondazione Crf (www.fcrf.it). Contestualmente, e sempre entro la data di scadenza, la copia cartacea di tale procedura dovrà pervenire alla Fondazione tramite invio postale. La Fondazione valuterà i progetti presentati, a proprio insindacabile giudizio, nel rispetto della normativa locale e nazionale sui beni culturali. I progetti vincitori saranno pubblicati on-line sul sito della Fondazione in data 22 maggio.

 

Link: http://www.fondazionecrfirenze.it/bandi/migliaia-di-musiche/

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