Geolocalizzatori per l’Alzheimer

19 maggio 2017

sanità

Grazie al contributo di 40mila euro erogato dalla Fondazione Varrone, l’Amar - Associazione malattia Alzheimer di Rieti ha avviato un innovativo progetto in favore delle persone affette da demenza. Nella sola provincia di Rieti si tratta di circa 3.300 individui.

«Una delle fonti di preoccupazione con i malati di Alzheimer è il cosiddetto “wandering”, cioè il vagabondare, ovvero perdersi anche in zone prima perfettamente familiari – spiega Andreina Ciogli, presidente di Amar –. Sono molto frequenti le chiamate disperate alla polizia, nei casi in cui un paziente risulta disperso, e altrettanti i casi di cadute con lesioni o escoriazioni». Una soluzione è fornire al paziente un apparecchio tracciatore, dotato di sistema satellitare gps. Si tratta di un braccialetto che, su richiesta di un famigliare, può inviare in tempo reale un sms con la posizione esatta del paziente. L’sms contiene i dati della posizione che chi lo riceve può vedere graficamente in una mappa sul proprio smartphone, tablet o computer di casa.

Questi apparecchi geolocalizzatori consentono al malato di vivere la quotidianità in autonomia, con una migliore qualità della propria vita e di quella dei famigliari. Grazie al contributo della Fondazione Varrone sono stati acquistati 10 braccialetti, che verranno forniti per una sperimentazione ad altrettanti pazienti.


"Fondazioni" maggio-giugno 2017

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