La realtà virtuale racconta la Grande Guerra

29 novembre 2018

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Un nuovo approccio multimediale di forte impatto emozionale e altamente immersivo caratterizza l’esperienza che i visitatori possono vivere al rinnovato Museo storico del Monte San Michele a Sagrado, nei pressi di Gorizia. Sorge tra gli scenari più tristemente noti e sanguinosi della prima guerra mondiale e quest’anno, proprio in occasione del Centenario della fine della Grande Guerra, ha riaperto i battenti dopo un restyling completo nei contenuti e nella modalità di fruizione, grazie a tecnologie all’avanguardia di livello internazionale. L’iniziativa è stata voluta e realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia - presieduta da Roberta Demartin - con il contributo di Intesa Sanpaolo, nell’ambito della cornice progettuale Fondazione CariGO Green³. Gli spazi espositivi del Museo sono stati organizzati con tre importanti focus, a partire dalla sala interattiva iniziale che è stata destinata a due schermi touch, uno con cartografia interattiva e l’altro con ricostruzione 3D del sistema delle gallerie del Monte San Michele, che consente di esplorare le gallerie della Cannoniera e la Caverna Lukachich, quest’ultima oggi non più accessibile.

La sala centrale è interamente dedicata alla realtà virtuale. Qui 15 postazioni con visori e cuffie permettono ai visitatori un vero e proprio tuffo nei luoghi della Grande Guerra sul fronte del basso Isonzo. Per quindici minuti si può avere una esperienza immersiva che catapulta il visitatore in dieci scenari diversi: dalle trincee durante le azioni di attacco ai momenti di vita quotidiana degli italiani e degli austriaci, dagli ospedali militari ai racconti dei corrispondenti di guerra di alcuni protagonisti del conflitto, dal tragico attacco con i gas sul San Michele del 29 giugno 1916 al sorvolo dell’altopiano di Doberdò da parte dell’asso dell’aviazione italiana Francesco Baracca. Nella terza sala trovano spazio alcuni reperti, oggetti simbolo del conflitto e della vita di allora, e uno schermo con proiezione di un montaggio video d’epoca. Anche gli spazi esterni del complesso del San Michele fanno parte dell’allestimento multimediale. Qui tracciati trincerati, gallerie, fortificazioni, cippi e monumenti sono stati anch’essi dotati dei più innovativi strumenti di fruizione tramite l’app “San Michele VR”, scaricabile gratuitamente.

Nella foto al centro: il presidente di Compagnia San Paolo Francesco Profumo in visita al Museo lo scorso 4 novembre

"Fondazioni" novembre-dicembre 2018

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