A Milano parte l’Ipo solidale

Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e London Stock Exchange Group Foundation lanciano l’Ipo solidale: una nuova forma di sostegno a progetti ad alto valore sociale e culturale attenti all’occupazione giovanile e di persone fragili, promossi da realtà non profit. Ciascuna società che d’ora in avanti si quoterà in Borsa potrà supportare uno dei progetti selezionati dalle due Fondazioni, che delibereranno un primo contributo di pari ammontare. I progetti saranno poi proposti da Borsa Italiana alle Ipo, che potranno decidere se aderire al programma scegliendo il progetto da sostenere. In caso di “matching” tra ente non profit e Ipo, Fondazione Cariplo donerà all’organizzazione non profit un ulteriore contributo di pari ammontare. In questa prima fase si punta a sostenere 5-6 progetti con un budget iniziale complessivo di 800mila euro; di questi, 400mila sono stati stanziati da Fondazione Cariplo, il restante 50% sarà sostenuto dalla London Stock Exchange Group Foundation e dalle Ipo che aderiranno al programma. Attualmente sono 3 i progetti per i quali le due Fondazioni hanno deliberato un sostegno per la fase di avvio; per la fase di sviluppo potrebbe essere decisivo il “matching” con una Ipo. Il primo progetto si chiama “Cangiari to change” e prevede il sostegno all’internazionalizzazione di Cangiari in Europa. Questo è il primo marchio italiano di moda etica di fascia alta, promosso nel 2009 dal Gruppo Cooperativo Goel at tra verso la propria cooperativa sociale Made in Goel. Tutta la filiera di Cangiari, dai tessuti a mano fino alla comunicazione, è composta da imprese sociali e la promozione avviene attraverso uno showroom realizzato a Milano in un bene confiscato alla mafia. Il secondo progetto, chiamato “Dona Valore”, riguarda la cooperativa sociale Vesti Solidale, leader, tra le realtà lombarde, in raccolta e riutilizzo di abiti usati e particolarmente impegnata nel reinserimento lavorativo di persone fragili. Vesti Solidale onlus intende lanciare un nuovo canale di vendita di vestiti usati di alta qualità. Il terzo progetto si chiama “Hub2Hub”, presentato dall’associazione The Hub Milano e finalizzato a identificare idee culturali di successo da replicare in altri paesi europei, attraverso un percorso di accompagnamento che faciliti la trasmissione di competenze a team di giovani di altre città.

da “Fondazioni” maggio-giugno 2013