A scuola per conoscere il mondo

Ci sono i giochi matematici, il laboratorio sulla Costituzione, la mostra interattiva sui danni del fumo, gli spettacoli sul disagio giovanile, il seminario sulla bioetica, la Cenerentola di Rossini. E ancora: le video-lezioni sull’arte contemporanea, la storia d’Italia attraverso le fotografie, un percorso sui mestieri del cinema e uno sui presidi slow food del territorio. Insomma si tratta di una gamma di esperienze così ricca e variegata che sembra impossibile pensare che stiamo parlando della scuola! E invece da quasi dieci anni, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, gli studenti del Piemonte e della Valle d’Aosta possono scoprire il mondo che li circonda direttamente sui banchi di scuola e con apposite gite. L’iniziativa si chiama “Progetto Diderot” e, fino a oggi, ha coinvolto 14.318 classi, 21.563 insegnanti e 281.788 studenti, con un investimento complessivo da parte della Fondazione Crt di quasi 9 milioni di euro. Ha l’obiettivo di arricchire, senza sostituirli, i programmi didattici di base degli istituti scolastici, stimolando nei ragazzi apprendimenti significativi, grazie alla collaborazione di partner esterni, con un approccio basato sulla cultura del networking e della valorizzazione del know-how di ciascuno. Diderot si articola in lezioni, corsi, spettacoli e conferenze, volti ad avvicinare gli studenti di ogni ordine e grado al diritto, all’economia, all’etica, alla tutela dell’ambiente, alla musica, all’arte, alla storia. Un vasto programma che si realizza con il fondamentale supporto degli insegnanti e che va ad arricchire e potenziare la didattica di base e a diffondere i valori fondanti la società civile, con un approccio alle materie scolastiche accattivante e anche divertente. «La scuola è un’istituzione che educa alla cittadinanza – ha affermato Massimo Lapucci, segretario generale della Fondazione Crt –. Deve insegnare la tutela dell’ambiente, del territorio, il rispetto della diversità e della legalità, il rispetto delle regole. Si tratta di un continuo investimento per il futuro nel quale la nostra Fondazione crede profondamente». Quest’anno prendono il via nuove linee progettuali in collaborazione con nuovi partner d’eccezione, tra queste: la linea “Spunti e spuntini: conosciamo il territorio” con Slow Food Italia, progetto che ha come obiettivo quello di far conoscere a circa 6mila studenti i concetti di qualità e sicurezza alimentare; “WeFree: dipende da noi!”, ideato e realizzato dalla Comunità di San Patrignano, che si propone di lottare contro il disagio giovanile. Si rinnova inoltre la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella che dallo scorso anno, prima tra le altre Fondazioni di origine bancaria piemontesi, ha aderito al progetto della Fondazione Crt, mettendo a disposizione il proprio know-how e le proprie risorse sia per avviare una nuova linea didattica dedicata alla fotografia, “Occhi aperti” (vedi articolo), sia per potenziare il numero di classi biellesi partecipanti alle linee “Ascoltar cantando… con Cenerentola!” e “Appuntamento con la Costituzione”. La Fondazione Crt conferma, infine, la collaborazione con la Fondazione Veronesi, per la linea progettuale “No smoking be happy!”. Si tratta di un percorso museale didattico e di laboratori interattivi che hanno l’obiettivo di far emergere le informazioni sulle conseguenze negative del fumo.

da “Fondazioni” gennaio-febbraio 2014