A Torino la memoria si coltiva in Archivio

Compie un decennio il lavoro svolto dall’Archivio di Stato di Torino con la collaborazione dell’Associazione Amici dell’Archivio di Stato nell’ambito del progetto “Manutenzione del la memoria territoriale” della Compagnia di San Paolo. In un tempo che ha visto ridursi enormemente le risorse pubbliche destinate a questo tipo di attività, la Compagnia, con uno stanziamento complessivo di circa 1,8 milioni di euro, ha offerto al progetto un sostegno continuativo e stabile, affinché sia garantita la tutela e la fruizione del patrimonio archivistico cittadino, composto da fondi personali, familiari, industriali. Uno dei più significativi è l’imponente archivio del Gruppo Finanziario Tessile (Gft). Si tratta di uno dei maggiori opifici tessili italiani, la cui storia inizia negli anni Settanta dell’Ottocento con l’impianto della prima fabbrica nel Biellese, di proprietà della famiglia Rivetti. Ricerca, intuizioni, strategie di marketing hanno legato il marchio Gft al prêt-à-porter e alle maggiori firme sartoriali del Novecento. La lunga parabola dell’azienda leader, cessata poco più di un decennio fa, rivive negli oltre 15mila pezzi conservati presso l’Archivio di Stato, dove, con scelta lungimirante, il Gruppo ha voluto collocare il suo archivio – inventariato di recente – composto da documenti, reperti, filmati pubblicitari, album. L’intero archivio è già disponibile per la consultazione di storici, ricercatori, specialisti del settore e giovani talenti che potranno trarre ispirazione dalle carte ancora attuali. Per la consultazione on line: www.archiviodistatotorino.it.

da “Fondazioni” novembre-dicembre 2014