Insieme per l’artigianato artistico

Sarà una vera e propria alleanza con il mondo dell’artigianato artistico quella che le Fondazioni di origine bancaria potranno realizzare nei prossimi mesi sui loro territori, grazie a un importante protocollo d’intesa che, a loro nome, l’Acri firmerà il 17 luglio prossimo con Unioncamere e le due associazioni di categoria: Confartigianato e Cna – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa. I contenuti dell’intesa saranno presentati quello stesso giorno, a partire dalle ore 10,45, in una tavola rotonda dal titolo “L’artigianato artistico. Tra memoria e innovazione, nuove opportunità per l’occupazione giovanile”. L’in contro si svolgerà presso la nuova sede dell’Acri a Roma, in via del Corso 267, con la partecipazione dei vertici delle quattro organizzazioni firmatarie – Giuseppe Guzzetti per l’Acri, Giorgio Merletti per Confartigianato, Giorgio Aguzzi per la Cna e Ferruccio Dardanello per Unioncamere – e del presidente della Commissione per l’Artigianato artistico dell’Acri, Giampiero Maracchi, a capo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Nel 2006 l’Ente ha creato OmA, l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, a cui attualmente aderiscono ben 14 Fondazioni e che si propone di promuovere il settore con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni. Proprio all’inizio del terzo millennio, l’artigianato artistico può essere una risorsa strategica per l’economia e l’occupazione, sempre più in affanno in quei settori dove la standardizzazione produttiva espone le aree più avanzate a una concorrenza pressoché globale. Le valenze identitarie di un saper fare erede di eccellenze secolari, invece, possono rappresentare una risorsa ad alto valore aggiunto, soprattutto se abbinate alla capacità di utilizzare le nuove tecnologie applicabili ai vari ambiti del comparto. Da sempre in grado di conciliare bellezza, creatività e storia, la produzione artigianale artistica italiana riassume in sé gli aspetti più autentici della tradizione culturale del nostro Paese. Oggi può aprire spazi interessanti per l’occupazione giovanile, anche arginandone lo sradicamento dai terrori d’origine, anzi valorizzando quei saperi che proprio nei luoghi dove si sono sviluppati trovano il concime più fertile. La tavola rotonda sarà trasmessa in streaming sul sito dell’Associazione www.acri.it.

da “Fondazioni” maggio-giugno 2013