Lucca modello di città “accessibile”

Lucca, città sempre più accessibile alle persone con disabilità. Procede speditamente infatti il progetto “Lucca… diventare accessibile”, promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dal Comune e volto all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’accessibilità di tutto il centro storico cittadino. Dopo le tre piazze San Martino, Antelminelli e San Giovanni, l’intervento interesserà a breve la zona che va da queste verso l’area di Porta Elisa e verso la stazione ferroviaria. I lavori hanno previsto la stesura della nuova pavimentazione in “asfalto natura” e la posa del “Loges”, un sistema costituito da superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, per non vedenti e ipovedenti. Gli elementi Loges vengono a integrare le guide naturali presenti, per consentire alle persone non vedenti di circolare in autonomia. L’esperienza lucchese è diventata in Europa un modello di turismo e di città accessibili a tutti. Per questo la Fondazione ha promosso la nascita della Lega delle città storiche accessibili (Lhac) a cui aderiscono, insieme a Lucca, altre cinque città europee: Torino, Avila (Spagna), Mulhouse (Francia), Viborg (Danimarca) e Sozopol (Bulgaria). Tra i primi atti della Lega ci sono stati: l’organizzazione di un workshop sull’accessibilità urbana, che si è tenuto a Lucca lo scorso ottobre, e la pubblicazione di un volume che raccoglie i migliori progetti volti all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità dei centri storici d’Europa. Si tratta di interventi che favoriranno lo sviluppo di un nuovo tipo di turismo, sostenibile e responsabile e che salvaguarda e valorizza al tempo stesso il patrimonio artistico- culturale delle città.

da “Fondazioni” gennaio-febbraio 2014