Opera Metropolitana: la musica esce dalla Laguna

Nel solco dell’imminente nascita della Città Metropolitana di Venezia, che cambierà profondamente i connotati del capoluogo veneto, fino a farne il centro di un’area ancora più vasta dell’attuale provincia, la Fondazione di Venezia e la Fondazione Teatro La Fenice sperimentano un progetto innovativo per portare la musica classica fino ai confini del vasto territorio provinciale. “Opera Metro politana” – questo il nome dell’iniziativa – sta portando “fuori laguna” la qualità delle proposte della Fenice, con 24 appuntamenti gratuiti a Chioggia, Mirano, Portogruaro, San Donà di Piave e Jesolo. Si va dalle conferenze dedicate all’approfondimento di tematiche legate alla musica d’arte, e curate da importanti studiosi, alla proiezione di storici allestimenti della Fenice: da concerti solistici, ad opera dei talentuosi vincitori del Premio Venezia, a quelli sinfonici eseguiti dall’Orchestra del Teatro. «Quest’iniziativa – ha affermato il presidente della Fondazione di Venezia Giuliano Segre – rafforza l’antico legame di collaborazione tra la Fondazione e il Teatro La Fenice, e parte dal presupposto che sia ormai anacronistico suddividere la realtà territoriale metropolitana tra centro e periferie. Mobilità e circolazione sono le parole chiave di un nuovo modo di intendere le dinamiche culturali del nostro territorio. Condividiamo con la Fenice l’o biet tivo di uscire dalle logiche, ormai stantie, della centralità lagunare, per aprire a zone geografiche per nulla marginali. Formazione e veicolazione delle conoscenze sono da sempre tra gli obiettivi prioritari delle nostre due Fondazioni». Il rapporto tra la Fondazione di Ve – nezia e il Teatro La Fenice è di lunga data. Già nel 1996, dopo il tragico incendio del teatro, la Fon dazione di Venezia ha contribuito alla sua ricostruzione (finanziando la progettazione) con un miliardo delle vecchie lire. Inoltre la Fondazione di Venezia è il principale socio privato fondatore della fondazione lirica nata nel 2001, per la quale si impegna con circa un milione di euro all’anno.

da “Fondazioni” marzo-aprile 2014