Opes, storie di riscatto in Africa e in India

Fondazione Opes onlus, operativa dall’aprile 2013, raccoglie capitale filantropico in Italia che utilizza per investire in imprese sociali nei paesi emergenti. Il suo intervento si focalizza su imprese che offrono soluzioni efficaci e sostenibili per alleviare i problemi più urgenti che affliggono la popolazione a basso reddito in Africa orientale e in India. Sostenuta anche dalla Compagnia di San Paolo, Opes ha recentemente illustrato i risultati del suo primo anno di attività in un incontro a Torino. Le storie di successo presentate raccontano di imprenditori che vogliono contribuire al cambiamento sociale dei loro paesi e all’emancipazione dalla povertà. Come Irene Nakayima, direttrice di produzione di AFRIpads (Uganda), che offre soluzioni a ragazze che sino a oggi non hanno avuto la possibilità di ricorrere a prodotti specifici per la gestione del flusso mestruale; Rustam Sengupta, fondatore di Boond (India), che offre soluzioni per l’accesso all’energia solare per i villaggi non elettrificati dell’India rurale; Crispin Murira, direttore di Copia Global (Kenya), che tramite un sistema di ordini via cellulare cerca di migliorare l’accesso ai prodotti di consumo per le famiglie delle aree peri-urbane e rurali di Nairobi; Lorna Rutto, co-fondatrice di EcoPost (Kenya), che utilizza plastica di scarto per produrre pali da recinzione, travi e sostegni per segnali stradali, da utilizzare in sostituzione di quelli in legno. www.opesfund.eu

da “Fondazioni” luglio-agosto 2014