Un radiotelescopio al Museo del Balì

Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano si amplia l’offerta astronomica del Museo del Balì, uno dei principali science center in Italia per dimensioni (due mila metri quadrati di spazio espositivo) e qualità delle attrezzature. Il 19 maggio è arrivato il nuovo radiotelescopio, che vanta due importanti primati: è il primo della regione Marche ed è il primo, sull’intero territorio nazionale, dedicato esclusivamente a scopi didattico-divulgativi. Con una parabola di quasi due metri e mezzo di diametro, raccoglie dati in una finestra di lunghezze d’onda invisibile ai nostri occhi, che possono poi essere convertiti in immagini radio da confrontare con quelle “classiche” o in tracce audio. In questo modo è possibile esplorare in maniera alternativa gli oggetti celesti, aggiungendo informazioni a quelle che si possono ottenere nel campo “visibile”, così da rendere più completa la nostra conoscenza dell’universo. Realizzato nel 2004 all’interno della settecentesca Villa del Balì nel comune di Saltara (15 km da Fano) per favorire la diffusione della cultura scientifica nel centro Italia, il Museo del Balì dispone di 40 postazioni interattive e si allinea ai moderni science-center internazionali, perché nella divulgazione della scienza segue la ormai collaudata filosofia “hands-on”. Grazie alla presenza di un planetario e di un osservatorio astronomico, esso possiede un forte impronta astronomica, che trova radici nella storia del territorio.  

da “Fondazioni” luglio-agosto 2013