Volti di uomini contro la violenza sulle donne

Quest’anno è stata vasta l’eco data il 25 novembre alla Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne indetta dall’Onu. Gli interventi sono stati molteplici e non di secondo piano quelli promossi da qualche Fondazione, in primis la campagna “NoiNo.org” promossa dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che ha ricevuto la “Targa di rappresentanza” del Presidente della Repubblica, con cui Giorgio Napolitano ha riconosciuto il merito a questa iniziativa di aver coinvolto, per sensibilizzare, “proprio gli uomini sulla necessità di isolare, condannare e rigettare ogni forma di violenza maschile sulle donne”. Già dallo scorso anno, in prossimità della data dedicata ad accrescere la consapevolezza di questo problema per contrastarlo, la Fondazione organizza: “NoiNo.org Uomini contro la violenza sulle donne”, diffusa per tutto il mese di novembre attraverso affissioni stradali, locandine, cartoline distribuite in Emilia-Romagna e Lazio. Qui Roma Capitale e Regione hanno adottato il progetto dispiegando oltre 6.500 installazioni, spot audio e video, inserzioni sui principali quotidiani. “NoiNo.org” è un progetto che chiede agli uomini di “metterci la faccia”, di prendere posizione pubblicamente contro il femminicidio e atti quali tormentare, molestare, controllare, isolare, ricattare, spiare: sostrato di una violenza psicologica, verbale, sociale, economica che spesso anticipa o accompagna la violenza fisica e che costituisce di per sé violenza a tutti gli effetti. Quest’anno hanno dato gratuitamente volto al progetto: Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Daniele Silvestri e Cesare Prandelli. «Ho aderito alla campagna Noi No per lanciare con forza un segnale di civiltà contro un problema che riguarda gli uomini, a prescindere dalla loro condizione culturale o sociale – spiega il Ct della Nazionale italiana di calcio –. La violenza contro le donne è un atto di prevaricazione inaccettabile che non può trovare posto in una società che si definisce moderna. Mettiamoci la faccia, facciamo sentire alle vittime il nostro sostegno, quella solidarietà che stimola il coraggio di denunciare e rivendicare il diritto alla libertà». Alle azioni di comunicazione sul territorio si affianca un’intensa campagna virale sul web e una attività continuativa di “community building” on line e off line in tutta Italia. Tutti gli uomini che condividono lo spirito di NoiNo.org possono dare il proprio contributo aderendo sul sito internet, dove possono pubblicare una foto o un videomessaggio. La campagna è entrata anche nelle aule con NoiNo.org Lab – a scuola contro la violenza sulle donne, progetto formativo per gli studenti delle scuole superiori, realizzato in collaborazione con la Casa delle Donne per non Subire Violenza di Bologna. Si tratta di un percorso esperienziale basato sulla peer education: dopo aver svolto un ciclo di incontri su ruoli di genere, stereotipi, bullismo, relazioni intime e violenza di genere e un laboratorio sulla comunicazione contro la violenza, i ragazzi e le ragazze diventeranno a loro volta formatori, trasmettendo le informazioni e gli spunti acquisiti a studenti più piccoli degli stessi istituti. Gli elaborati grafici e audiovisivi prodotti durante gli incontri laboratoriali, la cui finalità è la produzione di campagne di sensibilizzazione rivolte agli adolescenti maschi, sono esposti nella mostra allestita fino al 1° dicembre presso la Fondazione del Monte, a Bologna. NoiNo.org nasce da un bando indetto nel 2011 dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con l’Associazione Orlando, a seguito di una ricerca sulla violenza maschile contro le donne commissionata dalla Fondazione e realizzata da Giuditta Creazzo. Il progetto è stato ideato e sviluppato dalle due agenzie vincitrici, Comunicattive e Studio Talpa.

da “Fondazioni” novembre-dicembre 2013