Yepp: le città salvate dai ragazzi

Arriva anche a Porta Palazzo, il quartiere multietnico di Torino, il programma europeo Yepp (Youth Empowerment Partner – ship Programme) che ha l’obiettivo di far partecipare ai processi decisionali i giovani residenti in zone sfavorite al fine di produrre, grazie alla loro creatività e al loro impegno, un cambiamento concreto nella propria realtà locale. Yepp si svolge prevalentemente in aree in cui vivono giovani a rischio di esclusione o con ridotte opportunità sociali e culturali e si fonda sul concetto che stimolare la creatività e l’impegno dei giovani con un programma orientato al cambiamento giova alla situazione dei giovani partecipanti, così come a quella della loro comunità locale. La metodologia del programma, nato nel 2001 e attualmente in corso in 19 località europee, prevede un coinvolgimento significativo degli interlocutori locali – istituzioni, associazioni, enti, gruppi di studenti – per stimolare iniziative di cittadinanza attiva in ambito formativo, culturale, sociale, artistico, sportivo. Portato in Italia dalla Compagnia di San Paolo, il progetto è già in corso di svolgimento in Liguria e nel Cuneese. A Torino si è concluso a Mirafiori, dove ha dato vita alla Fondazione della Comunità di Mirafiori, ed è in fase di progettazione per l’avvio in zona Falchera. «Yepp è il punto di incontro tra due grandi direttive di azione della Compagnia di San Paolo, i giovani, tra i destinatari prioritari dei nostri interventi, e Porta Palazzo, dove da anni si concentra un consistente impegno della Compagnia – ha commentato Piero Gastaldo, segretario generale della Compagnia di San Paolo –. Confidiamo che la matrice internazionale e la metodologia scientifica del programma potranno garantire una ricaduta significativa su questo quartiere, così come è avvenuto nelle aree piemontesi e liguri in cui l’abbiamo introdotto». Per promuovere il progetto e reclutare i giovani partecipanti è avviato un calendario di eventi tra cui un talk show con le associazioni locali, banchetti davanti alle scuole, performance musicali, artistiche e sportive.   

da “Fondazioni” maggio-giugno 2013