A scuola d’Europa

Il Centro Studi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha curato la realizzazione di un’agenda-sussidiario sull’Europa, che si propone come uno strumento didattico realmente capace di affiancare i docenti nel loro lavoro quotidiano, offrendo spunti e approfondimenti sulle origini, la storia, le prospettive dell’idea di Europa e dell’Unione Europea. La pubblicazione, che si intitola  “A scuola d’Europa”, è stata presentata il 30 maggio alla comunità locale, a conclusione della terza edizione del progetto “L’Europa a scuola, a scuola d’Europa”: un’iniziativa di alfabetizzazione europea che copre una trentina di scuole della provincia cuneese, intesa a rafforzare la dimensione internazionale delle attività scolastiche curricolari e gli scambi transfrontalieri. Ciò tramite eventi pubblici, lezioni di aggiornamento, laboratori pedagogici, visite di studio presso le istituzioni europee e scambi transnazionali fra classi di studenti, in particolare attraverso lo strumento del web. Redatto in collaborazione con la rete di scuole che ha partecipato all’iniziativa, il sussidiario è organizzato attorno a sette temi, che percorrono tutto l’anno, ognuno contraddistinto da uno dei colori della bandiera della pace. Vi si trovano le date di avvenimenti che hanno segnato la storia europea, citazioni di discorsi, brani di documenti, di poesie e di canzoni, vignette e fotografie. Stampato in 11 mila copie, è stato distribuito nel mese di giugno a tutti i docenti delle scuole della provincia di Cuneo e delle agenzie di formazione professionale. La sua presentazione è avvenuta all’indomani dell’Assemblea Generale Annuale dell’European Foundation Centre, dove la Fondazione cuneese ha tenuto un workshop dal titolo “Far crescere i cittadini di domani”, presentando una ricognizione sulle attività fin qui svolte nell’ambito dell’educazione e della costruzione di una cittadinanza davvero “europea”. «Sulla realizzazione del sussidiario – ha detto il presidente Ezio Falco – la Fondazione ha investito notevoli energie con l’obiettivo di sottolineare l’importanza del percorso di formazione dell’Italia e dell’Europa». 


da “Fondazioni” luglio-agosto 2011