Binge drinking, no grazie

In Europa il consumo eccessivo di alcol causa 195mila morti ogni anno e costituisce la principale causa di morte prematura dopo l’ipertensione e il tabacco. Sebbene al di sotto della media europea, anche in Italia il consumo di alcol tra i giovani è in forte crescita. A destare particolare preoccupazione è il fenomeno del cosiddetto “binge drinking”, una modalità di bere di origine nordeuropea che prevede il consumo in un breve arco di tempo, al di fuori dei pasti, di numerose unità alcoliche. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute (2010) questo fenomeno nel nostro Paese interessa il 18,5% dei ragazzi e il 15,5% delle ragazze al di sotto dei 16 anni (età legale per consumare alcolici). Di fronte a questi dati è facile immaginare che una corretta educazione al “bere responsabilmente” possa partire solo dalla scuola. Ed è qui che si inserisce un’importante iniziativa che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria promuove nella sua provincia da cinque anni, in partnership con i Lions Club, l’Asl e l’Ufficio Scolastico Provinciale. Si chiama “Creativamente senza alcol” e coinvolge oltre 130 scuole: ovvero circa 3mila studenti del secondo anno delle scuole medie. L’iniziativa prevede che gli studenti, dopo aver seguito un ciclo interattivo di tre ore di lezione condotto da esperti e psicologi, realizzino uno slogan, un disegno o un audiovisivo incentrato sul tema dei rischi connessi all’abuso di alcol. Ogni anno gli autori dei migliori elaborati vengono premiati con computer portatili e assegni per le loro scuole, che potranno acquistare materiale didattico o informatico. Quest’anno, inoltre, la Fondazione ha donato a tutti i partecipanti alcune pubblicazioni appositamente realizzate in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. «I risultati conseguiti fino a oggi – ha ricordato il Presidente della Fondazione Cr Alessandria, Pier Angelo Taverna – sono incoraggianti e ci spingono a proseguire sulla strada intrapresa».

da “Fondazioni” settembre-ottobre 2011