Macerata guarda alle imprese del territorio

Anche quando finanziano la ricerca le Fondazioni di origine bancaria non dimenticano di guardare allo sviluppo del territorio, valenza particolarmente evidente nelle scelte fatte in questo settore dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata. Negli ultimi anni in particolare, essa si è focalizzata sul sostegno alla ricerca e all’innovazione delle piccole e medie imprese locali, supportando molte delle attività del parco tecnologico regionale Tecno – Marche (Civitanova Marche) che, su iniziativa della Camera di Commercio di Macerata e con il sostegno finanziario della Fondazione Carima, ha realizzato progetti di ricerca su materiali e prodotti che la singola impresa non sarebbe riuscita a sostenere. Inoltre, già dall’aprile 2010, a TecnoMarche è stato inaugurato il cosiddetto “Material Point”, ossia un archivio di materiali innovativi sia fisico (con esposizione di campioni) che virtuale (database con le caratteristiche tecniche di oltre 5.000 prodotti). Tale strumento, unico nel Centro Italia, vuole aiutare gli attori del territorio a innovare attraverso il trasferimento tecnologico da un settore all’altro, proponendosi come piattaforma di scambio e di aggregazione tra le aziende produttrici di materiali e quelle utilizzatrici nei vari settori produttivi. Questa “materioteca” permette alla imprese di trovare più facilmente soluzioni nuove e alternative a quelle già disponibili sul mercato, in termini di sostenibilità, ergonomia, economicità, standard qualitativi più elevati, migliore impatto estetico, ecc. Il che risulta estremamente rilevante nei settori predominanti nella provincia di Macerata: in particolare moda (tessuti, pelli, suole, accessori, ecc.), gomma e materie plastiche, stampistica, chimica, meccanica ed elettromeccanica. La “materioteca” conterrà presto anche una parte dedicata ai nanomateriali e sempre più intende rivolgersi, oltre che alle imprese, a designer e studi di progettazione, alle università, alle scuole e agli studenti, interessati a promuovere e sviluppare innovazione di prodotto e all’aggiornamento sui materiali innovativi e sui loro possibili impieghi. Sempre rivolto ai settori del design, dell’ideazione, della prototipazione è un’iniziativa pilota, avviata da TecnoMarche nel 2010, volta alla definizione di “Piattaforme tecnologiche per progettazione 3D”, da implementare mediante la creazione di professionalità capaci, poi, di rispondere alle esigenze di innovazione delle imprese locali del settore moda– alzature, per lo sviluppo di applicazioni 3D che permetteranno una visualizzazione immediata delle idee e un rapido controllo del processo di industrializzazione, grazie alla possibilità di creare oggetti tridimensionali perfettamente fedeli alla realtà. 

da “Fondazioni” gennaio-febbraio 2012