Palazzo Gromo Losa: un gioiello per Biella

Circa 7 milioni di euro per l’acquisto e il restauro, 6mila metri quadri di superficie, 5.500 metri quadri tra giardini e aree verdi: sono questi i numeri che descrivono Palazzo Gromo Losa, complesso che la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha appena restituito alla comunità biellese. Acquistato nel 2004 e sottoposto a un’importante opera di restauro, il Palazzo torna a essere un polo d’attrazione per gli abitanti dedicato alla cultura e al sociale. Nel corso del restauro non solo l’edificio è stato riportato all’antico splendore, ma ha acquisito una funzionalità nuova e moderna, sempre rispettosa dell’antichità dell’immobile e del vincolo che lo tutela, ma in grado di offrire spazi e strumenti alle tante associazioni e agli enti che animano la vita culturale della città, offrendo servizi di carattere sociale alla popolazione. Già dimora plurisecolare dei conti Losa di Prarolo, il Palazzo fu acquistato dalle Suore della Provvidenza di Antonio Rosmini alla fine del XIX secolo e trasformato in collegio femminile prima e in istituto scolastico privato poi. Nel 2004 il complesso è stato acquisito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che lo ha completamente restaurato. Nella ex palestra è stato ricavato un auditorium capace di ospitare fino a 200 spettatori. Dotato di tutte le caratteristiche acustiche e multimediali consone a una moderna sala concerti, l’auditorium è a disposizione del territorio per eventi musicali di alto livello, ma anche per convegni e conferenze. Altro elemento che impreziosisce la struttura è il suo terrazzo panoramico: un grande spazio che può ospitare manifestazioni e spettacoli all’aperto in grado di accogliere fino a 400 persone. Da qui i visitatori possono ammirare un panorama davvero unico, con una visione di ampio respiro del Biellese occidentale, della collina morenica della Serra e dei rilievi biellesi e canavesi. Tra gli elementi di maggior pregio del complesso spicca il giardino, che occupa una superficie di circa 5.550 metri quadri, a cui vanno aggiunti la corte centrale, l’area alberata orientale e il pendio boschivo che declina fino al sottostante “parcheggio del Bellone”, per un totale di circa 12mila metri quadri. Palazzo Gromo Losa offre anche un esempio di moderno mecenatismo individuale. Il ripristino del giardino è stato infatti curato da un cittadino biellese – il signor Emanuele Rosa – che ha proposto di trasformare l’area, a proprie spese, in un parco ispirato ai criteri del giardino “all’italiana”, impegnandosi a curarne anche la manutenzione. Il grande prato, tagliato da un pergolato già esistente, è stato suddiviso in parti regolari bordate da basse siepi di bosso. Bacini d’acqua mossi da getti schiumeggianti sono stati collocati al centro di ogni aiuola. Siepi di rose monocromatiche accompagnano quelle di bosso e assicurano, con altre macchie di rose diverse, una fioritura costante da maggio a novembre. Un tunnel di carpini chiude il lato settentrionale del parterre e invita a una piacevole passeggiata all’ombra. «È con grande orgoglio che la Fondazione presenta Palazzo Gromo Losa ai Biellesi – ha affermato Luigi Squillario, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – con la speranza che questo complesso possa costituire un luogo, fisico e simbolico, di coesione e sviluppo di nuove idee e strategie per il superamento della crisi che interessa il territorio. Certamente i Biellesi, da sempre orgogliosi della propria appartenenza, sapranno trarre spunto dall’esempio positivo offerto dal nuovo mecenatismo che ha permesso la creazione del giardino del Palazzo. Dedicare le proprie risorse al bene comune: è questo il messaggio e l’esempio che la Fondazione vuol diffondere in questa occasione». La vitalità del Palazzo è garantita dalle tantissime iniziative che hanno sede stabile nelle sue stanze. C’è innanzitutto la prestigiosa Accademia Internazionale Superiore di Musica “Lorenzo Perosi”: un’istituzione che dal 1973 costituisce un unicum nel panorama culturale e musicale italiano. È infatti considerata tra le accademie più importanti del Paese sotto il profilo artistico e didattico, tanto che i suoi corsi sono paragonabili a master post lauream, a cui gli studenti possono accedere solo dopo un esame di ammissione. Al suo interno si svolgono corsi di educazione di base, corsi di alto perfezionamento musicale rivolto a giovani diplomati, una stagione concertistica, conferenze e mostre. Le sale di Palazzo Gromo Losa ospitano anche una casa d’accoglienza gestita dal Centro di Aiuto alla Vita Onlus di Biella. Qui trovano assistenza donne incinte o con bambini piccoli, provenienti da situazioni problematiche e delicate. Ogni madre con il suo bambino è seguita, secondo il progetto condiviso con i servizi sociali, ed è aiutata a riappropriarsi della propria vita, reinserendosi nel tessuto sociale locale.

www.palazzogromolosa.it

da “Fondazioni” gennaio-febbraio 2013