Progetto Musica: a scuola e non solo

Dal 2005 la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia promuove in tutte le scuole della sua provincia “Progettomusica”, con cui avvicinare e appassionare i giovani all’ascolto della musica. L’iniziativa propone un programma articolato di attività formative, differenziate a seconda dell’età degli studenti: gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie vivono il loro primo incontro con la musica e vengono formati all’ascolto; gli studenti delle scuole secondarie entrano in contatto diretto con gli strumenti e scoprono le realtà musicali attive sul territorio. Particolare attenzione viene prestata ai concerti e alle esibizioni dal vivo di solisti e orchestre, organizzati in orario scolastico e preceduti da percorsi di preparazione dei ragazzi in classe. Le attività di educazione musicale sono svolte da alcune fra le più importanti associazioni del territorio, che operano in maniera sinergica tra di loro e in stretta collaborazione con gli insegnanti. Ogni anno sono coinvolti nel progetto più del 70% degli istituti scolastici di tutta la provincia, dalle scuole dell’infanzia alle superiori, con oltre 4mila studenti. Tra questi ci sono i circa 100 ragazzi dell’indirizzo musicale del Liceo Classico “L. Costa”, che partecipano a un progetto pilota nato nel 2004 grazie all’intuizione e al supporto della Fondazione Carispe. Qui le lezioni musicali a cui partecipano gli studenti sono tenute da musicisti neolaureati al Conservatorio della Spezia. Da quest’anno, inoltre, la Fondazione ha esteso le attività di Progettomusica anche al di fuori del mondo scolastico al fine di potenziare la valenza sociale del’iniziativa coinvolgendo i centri di aggregazione giovanile del territorio. È stato infatti creato un nuovo programma formativo sperimentale, denominato “Musiche senza Frontiere”, che offre ai ragazzi che frequentano quattro Centri di aggregazione giovanile (in Val di Magra, Val di Vara, La Spezia-Golfo dei Poeti e Lunigiana) opportunità di ascolto e di pratica musicale, con l’intento di favorire, attraverso il linguaggio universale della musica, processi di integrazione e inclusione sociale.

da “Fondazioni” novembre-dicembre 2012