Un robot per i farmaci

Da oltre un decennio la Fondazione Carima ha avviato un rapporto di dialogo e di collaborazione con i vertici della sanità provinciale e regionale, allo scopo di realizzare interventi per potenziare le strutture locali. Recentemente ha acquistato per l’Umaca (Unità Manipolazione Allestimento Che – mioterapia Antiblastica) dell’Ospedale di Macerata l’ApotecaChemo: un sistema robotizzato che automatizza completamente il complesso e critico compito associato alla preparazione dei composti chemioterapici intravenosi. Grazie a questa nuova dotazione che favorisce la tecnologizzazione dei processi, il laboratorio Umaca sarà in grado di offrire vantaggi significativi sia per gli operatori limitandone l’interazione con sostanze di natura tossica, sia per i malati in termini di riduzione del rischio di errore. D’ora in avanti, infatti, a partire dall’accettazione del paziente in day hospital fino alla sua dimissione, verranno garantiti il massimo controllo e l’assoluta tracciabilità delle fasi di prescrizione, allestimento e somministrazione dei farmaci antitumorali. La produzione automatizzata e completamente controllata dei medicinali, la gestione informatica di tutto il percorso e l’elevata professionalità del team multidisciplinare di medici, farmacisti ed infermieri che operano presso il centro rappresentano oggi la risposta migliore possibile ai bisogni di cura dei malati oncologici.

da “Fondazioni” maggio-giugno 2014