L’economia siciliana oggi

Venerdì 6 febbraio 2015, ore 10,45, presso Palazzo Branciforte in Via Bara all’Olivella 2 a Palermo, si tiene la presentazione di “Congiuntura Res”, il rapporto semestrale di analisi e previsione macroeconomica che la Fondazione RES (promossa e sostenuta da UnicreditGroup e Fondazione Sicilia) dedica da alcuni anni all’economia siciliana.

La Fondazione Res è un istituto di ricerca – promosso da Fondazione Sicilia e Unicredit – che studia l’economia e la società in Sicilia e si propone di contribuire a un disegno più efficace delle politiche pubbliche, fornire alle forze sociali elementi utili per un migliore orientamento della loro azione a sostegno dello sviluppo.

Intervengono: Pier Francesco Asso, Fondazione Res; Adam Asmundo, Fondazione Res; Giuseppe Catanzaro, Confindustria Sicilia; Umberto La Commare, Università di Palermo; Gianfranco Viesti, Università di Bari.

Nel numero di Febbraio 2015 trovano conferma le attese di congiuntura cedente che caratterizzano il quadro nazionale, amplificate nella realtà regionale e locale dalla debolezza del contesto produttivo e sociale. Alla stasi della domanda aggregata si accompagna quella della produzione e dell’occupazione, e la situazione finanziaria critica delle istituzioni regionali rende particolarmente difficili le politiche di intervento che negli anni hanno garantito livelli di occupazione e coesione sociale. Le previsioni per il 2015 sono ancora negative, ma una inversione di tendenza negli investimenti produttivi potrebbe sostenere una ripresa già dal biennio 2016-17.

Oltre alle tradizionali previsioni sull’andamento delle variabili macroeconomiche, ogni fascicolo del Rapporto dedica una sezione di approfondimento a un tema di particolare attualità. In questo numero il Focus è dedicato ai cambiamenti strutturali intervenuti nel sistema produttivo regionale dal 2007, punto di massimo del precedente ciclo economico e anno di avvio della crisi in corso. 

A sette anni dall’inizio della crisi, in un contesto caratterizzato dalla diffusa cessazione di attività produttive marginali, i fenomeni più evidenti riguardano la “tenuta” delle PMI più dinamiche e innovative e con maggiore proiezione internazionale e, nella dinamica della nuova imprenditorialità, la generale ricerca di funzioni produttive e competitive spesso diverse rispetto a quelle tradizionali del territorio, fenomeno confermato dall’analisi dei più recenti dati Movimprese sull’anagrafe delle imprese e di quelli ISTAT sui Sistemi locali del lavoro. È quello che il Rapporto identifica come la “mutazione” in corso del sistema produttivo siciliano.

Il Rapporto di previsione della Fondazione Res sarà disponibile all’indirizzo www.congiunturares.it.

 

da Newsletter Fondazione Sicilia

foto: Palazzo Branciforte