Per avvicinare scuola e lavoro

La Fondazione Cariplo e la Regione Lombardia hanno siglato un protocollo di intesa per promuovere la sperimentazione di iniziative mirate all’innovazione e al potenziamento dei poli tecnico- professionali. L’obiettivo è sostenere le filiere produttive del territorio, la transizione tra scuola e lavoro e l’occupazione giovanile. Un accordo che vale tre milioni di euro, di cui due stanziati da Regione Lombardia e uno da Fondazione Cariplo. Alla base dell’intesa c’è il comune impegno a promuovere un sistema educativo di eccellenza che sia capace di favorire lo sviluppo di capitale umano qualificato e di integrarsi con il sistema economico/produttivo.

Si intende valorizzare il contributo delle imprese nella definizione dei fabbisogni formativi e rafforzare l’acquisizione delle competenze negli ambienti della produzione (alternanza, tirocinio extracurriculare, apprendistato, ecc.). A tale scopo, i Poli Tecnico Professionali (PTP) possono diventare dei luoghi privilegiati dove sperimentare forme di collaborazione tra istituzioni scolastiche e formative e imprese, per potenziare le attività di matching domanda-offerta di competenze, la realizzazione di attività di job experience propedeutiche all’inserimento lavorativo e la realizzazione di attività di placement. Più nel dettaglio, l’intervento della Fondazione Cariplo si muoverà su cinque versanti. Innanzitutto l’acquisto di strumenti e attrezzature per integrare e potenziare i laboratori dei PTP già attivi nelle scuole e nelle imprese. Quindi il sostegno all’attivazione o al potenziamento presso i PTP di percorsi formativi professionalizzanti e di interventi mirati sull’occupazione giovanile coerenti con le esigenze del mercato. Poi Fondazione Cariplo potenzierà servizi di orientamento e tutoring che supportino gli studenti in ingresso, in itinere e in uscita dal percorso formativo. Inoltre realizzerà interventi di aggiornamento di carattere scientifico e tecnico per i docenti dei PTP. Infine, rafforzerà il rapporto tra il sistema dell’istruzione e formazione professionale, i centri di ricerca e le università.

«Dobbiamo dare ai nostri ragazzi quello che può servire davvero per il loro futuro – ha affermato il presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti –; al tempo stesso dobbiamo mettere le aziende nelle condizioni di trovare giovani preparati per ciò che il mercato attualmente richiede, superando il gap che grava oggi sul sistema. Si tratta di un’iniziativa che può aprire una via verso un nuovo modello di formazione mirato a fornire competenze utili a tutti, e che contribuirà a sbloccare una situazione insostenibile».

 

 

da “Fondazioni” gennaio-febbraio 2015