Cento opere raccontano il Novecento

Al Magazzino delle Idee di Trieste, fino al 2 giugno, è aperta la mostra “Cento Novecento. Un secolo d’arte in cento opere della Collezione Fondazione CRTrieste”. Il percorso espositivo si articola in dieci sezioni e ripercorre la genesi della collezione, i successivi sviluppi e le diverse strategie di acquisto. Nasce così un itinerario suggestivo ed emozionante attraverso le tele di Ugo Flumiani, Edgardo Sambo, Umberto Veruda, Bruno Croatto, Vito Timmel, Carlo Sbisà, Leonor Fini. E ancora i bronzi e la pietra di Marcello Mascherini, le opere di Vittorio Bergagna (nella foto), Teodoro Wolf-Ferrari, Miela Reina, Nino Perizi, Afro, Lucio Fontana. La raccolta annovera sia artisti di riconosciuta fama sia alcuni minori. Segue il gusto della “bella pittura”, guardando con favore alla pulizia del Novecento e, superata la metà degli anni Trenta, al riaffermarsi di un tocco più leggero.

Il contemporaneo si esprime nella semplificazione formale, nelle nette campiture di colore, fino all’astratto di Afro e ai tagli di Fontana. La rassegna comprende anche la collezione Arte e Industria Stock: dodici pitture di importanti autori tra i quali Giorgio de Chirico, Franco Gentilini, Ennio Morlotti e Orfeo Tamburi, appartenute allo storico stabilimento triestino e acquistate nel 2008 dalla Fonda zione. «L’arte rappresenta una delle massime espressioni dell’uomo, delle sue emozioni e dei suoi pensieri – ha affermato Massimo Paniccia, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste – e le opere d’arte costituiscono una testimonianza di valori che, nel tempo, divengono eterni. Ed è proprio al fine di rendere fruibile al pubblico la propria collezione che la Fondazione ha accolto con piacere la proposta della Provincia di Trieste, volta alla realizzazione di un’esposizione dedicata a questo prezioso patrimonio».


da “Fondazioni” marzo-aprile 2015