La rivoluzione delle startup

«Le migliaia di giovani che hanno partecipato a Startup Revolutionary Road si sono davvero dimostrati delle scintille che hanno acceso con le loro idee geniali il percorso che li ha portati a costruire startup, ad avviare un’impresa, a coinvolgere con il loro entusiasmo altri giovani in una sfida che fino a poco tempo fa poteva sembrare impossibile ». Così Giuseppe Guzzetti il 19 marzo a Milano in occasione del lancio della terza edizione dell’iniziativa firmata Microsoft, Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete, dedicata a quei giovani, a partire da quelli delle ultime classi delle scuole superiori, che vogliano avvicinarsi al mondo del lavoro puntando sulla propensione all’autoimprenditorialità e sulle capacità manageriali e informatiche utili a valorizzarla.

I risultati delle prime due edizioni sono impressionanti: oltre 50mila giovani raggiunti con attività di formazione, più di 5.500 ragazzi formati durante le Startup School, 280 startup nate e oltre 1.500 occasioni di lavoro create. Il tutto frutto di attività di formazione e di mentorship gratuiti, realizzate grazie all’intraprendenza e alla lungimiranza dei tre partner storici del progetto, a cui negli anni se ne sono aggiunti altri: Italia Camp, TechGarage, Polihub, Fondazione Politecnico di Milano, I3P Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, InnovAction Lab, il Giardino dei Talenti, Cyfe – Center for Young and Family Enterprise e il Parco Tecnologico Padano.

L’ingresso di nuovi partner contribuirà a raggiungere un numero sempre più consistente di giovani, anche al Sud e al Centro Italia, e a rispondere a differenti esigenze di business, fra cui non secondarie sono quelle che si propongono anche obiettivi sociali. È da segnalare, infatti, che molte delle startup fin qui avviate si pongono l’obiettivo di risolvere problemi legati alla disabilità o alla raccolta fondi di organizzazioni non profit, con una ricaduta doppiamente positiva: da un lato generare lavoro per i giovani, dall’altro produrre benefici per i fruitori finali del servizio. «Grazie a Startup Revolutionary Road, insieme a Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete, continueremo ad offrire a migliaia di giovani in Italia la possibilità di creare la propria startup – ha dichiarato Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia –.

La seconda edizione ha visto un notevole successo, segno di come il nostro Paese sia ricco di giovani talenti che hanno bisogno di essere supportati e indirizzati. Una volta avviate le startup, i ragazzi hanno la possibilità di entrare a far parte del programma BizSpark di Microsoft, attraverso il quale hanno accesso gratuito alle tecnologie più all’avanguardia, utili a far crescere la loro impresa, e anche al network di contatti necessari per sviluppare più velocemente il proprio business».

 

da “Fondazioni” marzo-aprile 2015