Un anno scolastico all’estero

Circa vent’anni fa, una giovane studentessa milanese di nome Samantha Cristoforetti partì per gli Stati Uniti con l’Associazione Intercultura, per un periodo di studio all’estero. Da allora ne ha fatta di strada…

Ogni anno sono più di 1.800 gli studenti italiani delle scuole medie superiori che seguono l’esempio della giovane astronauta e partono per un’esperienza di studio all’estero tramite Intercultura, e sono una quindicina le Fondazioni di origine bancaria che sostengono quest’iniziativa. Tra le adesioni più recenti c’è quella della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che ha appena consegnato una borsa di studio di 15mila euro a una studentessa di 17 anni del Liceo Peano-Pellico di Cuneo, per trascorrere un anno scolastico negli Stati Uniti.

Tra i partner più attivi di Intercultura c’è la Fondazione Crt, che quest’anno ha erogato 28 borse di studio che consentiranno ad altrettanti ragazzi di trascorrere il prossimo anno scolastico all’estero dove, ospitati da una famiglia del luogo, seguiranno le lezioni e impareranno a diventare cittadini del mondo. In nove anni l’ente torinese ha fatto partire 254 ragazzi, con un investimento di oltre un milione di euro. Lo stesso accade a Padova, dove la Fondazione Cariparo per il settimo anno consecutivo sostiene la mobilità studentesca oltre confine: 8 studenti delle scuole superiori padovane e rodigine (2 in più rispetto al 2014) saranno gli ambasciatori del territorio veneto in Olanda, Belgio Fiammingo, India, Argentina, Germania, Stati Uniti, Cina e Indonesia. C’è infine la Fondazione Varrone di Rieti, grazie alla quale in dodici anni oltre 120 studenti hanno potuto studiare un anno lontano dall’Italia.

da “Fondazioni” luglio-agosto 2015