Milano capitale internazionale della filantropia

Nella penultima settimana di maggio Milano è stata la capitale mondiale della filantropia, ospitando due fra le principali conferenze internazionali del settore: quella della Global Alliance for the Future of Food (Gaff), un’alleanza tra venti fondazioni filantropiche (ne fanno parte anche la Gates, la Kellog, Agropolis e Fondazione Cariplo) per promuovere sistemi agroalimentari sostenibili, che si è svolta a Palazzo Clerici il 18 e il 19, e la 26ª Conferenza e Assemblea generale di Efc – European Foundation Centre, a cui aderiscono oltre 200 fondazioni di erogazione di tutta Europa (46 italiane), che si è tenuta dal 20 al 22 maggio al MiCo di Fieramilanocity. Regista di entrambe le iniziative la Fondazione Cariplo, che ha portato in città oltre mille delegati in rappresentanza di organizzazioni filantropiche di 42 paesi. Nella riunione di Gaff, i cui temi erano pienamente inseriti in quelli di Expo 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, il dibattito è stato incentrato sulla realizzazione, attraverso il dialogo internazionale, di sistemi alimentari sostenibili, sicuri ed equi. All’incontro hanno partecipato alcuni fra i principali esperti e tra i nomi figuravano: Bama Athreya dell’United States Agency for International Development, Damien Conarè dell’Unesco, Corinna Hawkes del World Cancer Research Fund International, Duncan Pollard di Nestlè, Raj Patel della Lyndon B Johnson School of Public Affairs e il Principe Carlo d’Inghilterra tramite un messaggio video. Nel corso della riunione è stato anche presentato uno studio da cui emerge che le fondazioni associate al Gaff allocano circa il 13% delle loro erogazioni annuali, pari a più di 5 miliardi di dollari, per il sostegno a iniziative su cibo e agricoltura: un ambito in cui sono impegnate diverse Fondazioni di origine bancaria, in particolare con il progetto Ager, che finora ha destinato 25 milioni di euro a piani di ricerca nei settori dell’eccellenza agroalimentare italiana ed altri 7 ne ha messi a budget. In linea con Expo 2015 anche il titolo della Conferenza di Efc “Philantropy: Visions and Energy for Change” che, oltre ad approfondire il tema delle molteplici sfide connesse a uno sviluppo globale sostenibile, ha posto al centro del dibattito i giovani come motore del cambiamento, la resilienza delle comunità, la necessaria collaborazione tra stato, mercato e filantropia. «Per raggiungere una maggiore uguaglianza sociale – ha dichiarato Gerry Salole, chief executive di Efc – il ruolo delle Fondazioni è cruciale e la 26ª edizione dell’Aga è stata un momento importante di riflessione su come la filantropia può sostenere i protagonisti del cambiamento di domani e le comunità, affiancare l’esperienza e le risorse dei policy-maker e delle aziende, quindi contribuire a un futuro più sostenibile per tutti». La Conferenza Efc è stata anche l’occasione per ascoltare grandi esperti internazionali quali: Kumi Naidoo, carismatico leader di Greenpeace; Ellen Dorsey (prima a sinistra nella foto, © Pietro Bertora), sostenitrice del movimento globale divest-invest per il disinvestimento dalle attività legate ai combustibili fossili; Aristos Doxiadis, economista greco (al centro nella foto).

A conclusione della manifestazione i Segretari generali di Fondazione Cariplo e di Compagnia di San Paolo, rispettivamente Sergio Urbani e Piero Gastaldo, hanno annunciato l’idea, maturata durante l’Aga e accolta con grande entusiasmo dai partecipanti, di una collaborazione tra fondazioni a livello internazionale per dare un aiuto concreto ai minori non accompagnati che sbarcano sulle coste italiane al termine dei cosiddetti “viaggi della speranza”. Una vera e propria task force di fondazioni è già stata costituita al fine di co-disegnare in collaborazione con la piattaforma EPIM – European Programme for Integration and Migration, entro la fine dell’anno, un progetto europeo che conterrà azioni e risposte concrete al bisogno di accoglienza e accompagnamento dei minori soli non accompagnati.