Le Fondazioni di origine bancaria per il Sud

Le Fondazioni di origine bancaria rinnovano il proprio impegno a favore della Fondazione con il Sud, sostenendone l’azione con 20 milioni di euro all’anno per i prossimi cinque anni. La delibera di contributo è stata assunta all’unanimità dalle Fondazioni in occasione dell’ultimo Consiglio dell’Acri. Nata da un’alleanza fra reti – le Fondazioni di origine bancaria e il mondo del Terzo settore e del Volontariato – la Fondazione con il Sud è sostenuta in maniera continuativa dalle Fondazioni di origine bancaria che, dopo aver messo a disposizione le risorse per costituirne il patrimonio, circa 315 milioni di euro (210 milioni versati direttamente dalle Fondazioni e i restanti 105 provenienti da risorse extra che esse avevano destinato ai Fondi speciali per il volontariato ex D.M. 11.09.2006), dal 2006 al 2015 hanno destinato ad essa risorse per un ammontare complessivo di 229 milioni di euro.

Nel corso dei suoi circa dieci anni di attività, la Fondazione con il Sud ha dimostrato una grande capacità di cogliere le istanze provenienti dai territori cui si riferisce la sua attività (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna). Ha messo a punto meccanismi di intervento efficaci e innovativi e, soprattutto, si è dimostrata in grado di rappresentare un punto di riferimento per il sostegno alle iniziative del volontariato e del terzo settore del Mezzogiorno, di cui ha favorito una crescente infrastrutturazione sociale. «Il rigore dei processi erogativi, la virtuosa gestione economico-patrimoniale e la capacità di essere presente in modo innovativo e propositivo nel dibattito sul Mezzogiorno, fanno della Fondazione con il Sud un soggetto di cui le Fondazioni sostenitrici vanno legittimamente fiere», ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Acri, che ne ha fortemente voluto la costituzione.

In questi anni la mission della Fondazione con il Sud si è concretizzata in oltre 700 iniziative (tra cui la nascita delle prime 5 Fondazioni di Comunità meridionali: nel Centro storico e nel Rione Sanità a Napoli, a Salerno, a Messina e nella Val di Noto), coinvolgendo 200mila cittadini, soprattutto giovani, di cui il 41% minori.

 

 

da “Fondazioni” novembre-dicembre 2015