Ripuliamo insieme le scuole. 300mila euro per il Sud

È fissato al 21 dicembre il termine ultimo per accedere ai fondi messi a disposizione dalla Fondazione con il Sud e dalla Fondazione Mission Bambini per migliorare il decoro e la qualità delle scuole del Mezzogiorno. L’edilizia scolastica in Italia non gode di buona salute: secondo quanto rilevato dal XIII Rapporto di Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola, quattro edifici su dieci hanno una manutenzione carente e il 15% delle aule presenta distacchi di intonaco o segni di fatiscenza. Per questo le due fondazioni hanno promosso il bando “#LaNostraScuola – Ripulita e aperta a tutti” che, senza sostituirsi o sovrapporsi alle varie iniziative governative in corso, vuole favorire la partecipazione di famiglie, volontari e cittadini al processo di riappropriazione e cura delle scuole come bene comune e la loro valorizzazione come luoghi di cittadinanza attiva. Il bando – che prevede uno stanziamento complessivo massimo di 300mila euro – è rivolto alle organizzazioni non profit e in particolare alle associazioni di genitori, che devono presentare richiesta insieme all’istituto scolastico pubblico dove si intendono realizzare gli interventi (scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo o secondo grado, istituti comprensivi).

Saranno sostenute esclusivamente attività di manutenzione ordinaria, come ad esempio: tinteggiatura di pareti, rifacimento di piccole parti di intonaco, sostituzione o riparazione di componenti idraulici, serramenti interni, verniciatura di grate o cancelli, pulizia di spazi esterni. Sono invece esclusi tutti gli interventi di manutenzione straordinaria. Proprio perché il bando vuole promuovere la partecipazione, gli interventi dovranno essere svolti a titolo volontario e gratuito dai cittadini del territorio, in particolare dai genitori degli studenti ed eventualmente dagli studenti stessi, se maggiorenni.

Ogni progetto potrà ricevere fino ad un massimo di 20mila euro, per l’acquisto di materiali come vernici, detergenti, pezzi di ricambio o di piccoli attrezzi necessari per i lavori di manutenzione. Sono ammessi anche eventuali costi assicurativi, costi per lavori specialistici svolti da professionisti ed artigiani (massimo il 15% del budget complessivo), costi per piccoli arredi non didattici (massimo il 20% del budget complessivo). Oltre ai lavori fisici, ma non meno importanti in questo processo, il bando ammette costi per la realizzazione di attività da svolgere in orario extrascolastico che valorizzino le scuole come luoghi di cittadinanza attiva e favoriscano la partecipazione della comunità (massimo il 15% del budget complessivo), come ad esempio: feste di quartiere, laboratori creativi, orti comuni, attività sportive, letture, proiezioni e quanto i cittadini, bambini in testa, vorranno proporre.

Link al bando: http://www.missionbambini.org/lanostrascuola.

 

 

da “Fondazioni” novembre-dicembre 2015