Amedeo Bocchi e Parma un amore rinnovato

La Fondazione Monteparma ha presentato al pubblico un nuovo percorso espositivo del Museo dedicato al grande pittore di origine parmigiana Amedeo Bocchi (Parma 1883 – Roma 1976), situato nei suggestivi ambienti di Palazzo Sanvitale. Inaugurato nel 1999, questo raffinato gioiello museale ha visto la luce grazie al felice incontro tra il forte impegno in ambito artistico e culturale della Fondazione Monteparma, che ha saputo creare uno spazio in grado di valorizzare l’identità del maestro, e la generosità degli eredi dell’artista, che hanno scelto di donare alla Fondazione un notevole corpus di opere da mettere a disposizione della collettività. Arricchitosi nel tempo attraverso ulteriori importanti donazioni e acquisizioni, il percorso museale è stato oggi ripensato per rispecchiare in modo più fedele e completo la variegata personalità artistica di Amedeo Bocchi, che, accanto alla pittura luminosa e agli splendidi ritratti di figure femminili che rappresentano la sua produzione più nota, ha saputo confrontarsi ad elevati livelli anche con i soggetti religiosi, con la pittura paesaggistica e con quella di impegno sociale, talora permeata, pur nella sua imprescindibile autonomia espressiva, da una certa eco guttusiana.

La nuova esposizione si propone di restituire la suggestiva eredità di luce e colore, di indagine psicologica e di rarefatta eleganza che Bocchi ha lasciato all’arte del Novecento, svelando alcuni capolavori di nuova acquisizione fino ad ora mai esposti al pubblico. Ampio spazio è poi riservato ai disegni, ambito nel quale Amedeo Bocchi, memore degli studi effettuati presso la prestigiosa Scuola Libera del Nudo di Roma, ha raggiunto punte di eccellenza.

Il Museo Amedeo Bocchi, insieme al Museo Renato Vernizzi inaugurato lo scorso anno, fa parte dei Musei della Fondazione Monteparma ed è visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica, dalle ore 10,30 alle 13.