Borse Lavoro: a Pistoia il primo contratto grazie alla Fondazione

Da due anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia promuove il bando “Borse Lavoro”, allo scopo di incentivare l’occupazione giovanile offrendo l’opportunità a giovani inoccupati residenti nella provincia di Pistoia, di età compresa tra 18 e 30 anni, di stipulare il loro primo contratto di lavoro con aziende o enti non profit. L’obiettivo del progetto è aiutare la formazione professionale delle generazioni più giovani – le più colpite in termini occupazionali dalla crisi economica – riducendo i costi a carico di chi assume, rendendo meno oneroso il primo periodo di formazione e inserimento. Il meccanismo è semplice. I giovani devono trovare imprese o enti non profit disposti ad assumerli per almeno 6 mesi. La Fondazione sostiene l’inserimento delle nuove risorse con un contributo mensile di 600 euro lordi, per un minimo di 6 mesi fino al massimo di un anno. Nel biennio 2014-2015 sono pervenute 200 richieste di partecipazione, circa l’80% sono state accolte. Un dato incoraggiante è quello che riguarda la tipologia delle assunzioni realizzate grazie al bando: il 21% è avvenuta con contratti a tempo indeterminato.

Così è successo per Vanessa Pierucci, ventinovenne laureata in Progettazione e gestione di eventi, che è stata assunta da un’associazione di promozione sociale che svolge attività didattiche, ludiche e educative rivolte al mondo dell’infanzia. «Sono stata fortunata – dice Vanessa – ma sono stata anche pronta a cogliere l’opportunità che il bando della Fondazione poteva offrirmi: ho controllato il sito, raccolto tutte le informazioni necessarie e mi sono rivolta al personale della Fondazione che, con grande disponibilità, ha chiarito tutti i miei dubbi e mi ha seguito nelle fasi di compilazione e presentazione della domanda». Importante è anche rilevare che un buon numero di assunzioni, oltre a quelle in azienda, è avvenuta in enti e associazioni non profit che si dedicano senza scopo di lucro alla produzione di beni e servizi di utilità sociale. Nel 2015 il progetto ha oltrepassato i confini provinciali, consentendo ad alcuni giovani pistoiesi di trovare lavoro anche in aziende di Prato, di Firenze e di Livorno.

Per il biennio di “Borse Lavoro”, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha stanziato complessivamente 1,4 milioni di euro.