Il futuro del Mediterraneo al centro di una conferenza internazionale a Palermo

Sviluppare canali commerciali e industriali, finanziari e culturali, nella costa sud del Mediterraneo, per aumentare i flussi di beni, servizi, idee. È lo scopo della conferenza internazionale “Hubs and networks in the Mediterranean basin: a path to sustainable growth”, in programma a Palermo il 18 e 19 marzo. Il meeting, organizzato da Aspen Institute Italia con il supporto della Fondazione Sicilia, rientra nell’ambito del progetto Aspen Mediterranean Initiative , nato nel 2011 nel capoluogo siciliano con il contributo della stessa Fondazione Sicilia e con l’intento di sviluppare una nuova generazione di leader mediterranei, pronti a interagire con giovani leader italiani, europei e americani. L’obiettivo è sviluppare l’innovazione e lo scambio delle best practices nelle zone sud del Mediterraneo, di modelli di business decentrato, capaci di essere moltiplicatori di opportunità. La conferenza, che si tiene a porte chiuse, è riservata ai partecipanti già iscritti al convegno e prevede una sessione aperta alla stampa accreditata, venerdì 18, alle ore 18, a Palazzo Branciforte.

«Il dialogo tra impresa, cultura e media è la colonna portante di un processo di sviluppo sostenibile, oggi più che mai necessario per il Mediterraneo – dichiara Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Sicilia –. Per ragioni storiche e geografiche, l’Italia, in particolare la Sicilia, è tenuta a essere protagonista e garante di questo dialogo, indispensabile per la pace e il benessere tra i popoli del Mare Nostrum».

Nel corso del convegno sono previste, tra le altre, le seguenti presenze: Claudio De Vincenti, Sottosegretario di Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma; Vincenzo Amendola, Sottosegretario per gli Affari Esteri, Ministero degli Affari Esteri, Roma; Giulio Tremonti, Presidente Aspen Institute Italia, Roma; Aziz Rabbah, Ministro Trasporti e Infrastrutture, Rabat; Giovanni Puglisi, Presidente Fondazione Sicilia, Palermo; Enzo Bianco, Sindaco di Catania; Wided Bouchemaoui, Premio Nobel per la Pace 2015 e presidente di UTICA – Confederazione Tunisina di Industria, Commercio e Artigianato, Tunisi; Marta Dassù, Direttore Affari Europei, The Aspen Institute, Washington, DC; Monica Maggioni, Presidente RAI – Radio Televisione Italiana, Roma; Alastair Crooke, Direttore e Fondatore ‘Conflicts Forum’, Beirut; Fawaz A. Gerges, Professore di Relazioni Internazionali nel Medio Oriente presso la London School of Economics and Political Science, Londra; Ali Khedery, Presidente e Amministratore Delegato, Dragoman Partners, Dubai; Issandr El Amrani, Crisis Group, Progetto Nord Africa, Cairo; Yusser Al-Gayed, Vice Direttore MENA, Natural Resource Governance Institute; Core Government Functions Advisor, UNDP – United Nations Development Programme, Tripoli; Celeste Lo Turco, Vice Presidente Strategy, Future Holding, Dubai; Radhi Meddeb, Presidente e Direttore Generale, COMETE Engineering, Tunisi; Marcello Sala, Presidente Consiglio di Affari Italo-Egiziano e Vice Presidente Intesa San Paolo, Milano; Amr Hamzawy, Membro del Parlamento Egiziano, Presidente del Freedom Egypt Party, Professore di Public Policy and Administration presso l’American University in Cairo; Iyad Krayem, CEO, JWT J. Walter Thompson, Damascus.

 

Link: www.fondazionesicilia.it