Favorire l’incontro tra i giovani di diverse culture

Un viaggio per crescere, diventare più autonomi e responsabili, per entrare in contatto con una nuova cultura, con studenti, padri e madri che parlano una lingua diversa e hanno un altro vissuto. Un anno intenso, da affrontare quando la mente ha ancora la freschezza e l’apertura tipica dei giovani, per diventare un giorno adulti più consapevoli, in grado di operare scelte con una prospettiva più ampia. È questa la sfida di Intercultura, la prima organizzazione in Italia per gli scambi internazionali, attiva nella promozione dell’incontro tra giovani di culture diverse quale strumento attivo di promozione della pace. Una finalità condivisa dalla Fondazione Caritro che, ormai da 22 anni, collabora all’iniziativa attraverso l’erogazione di borse di studio per lo svolgimento del quarto anno scolastico delle scuole superiori all’estero.

Dal 1994 ad oggi la Fondazione ha sostenuto il viaggio di circa 120 giovani, per un totale di 1,1 milioni di euro stanziati. Queste borse di studio, 6 o 7 ogni anno, integrano quelle già messe in campo da Intercultura, ampliando così il numero di giovani che possono affrontare questa esperienza altamente formativa.

L’intervento rispecchia l’attenzione sempre crescente della Fondazione Caritro nei confronti del mondo giovanile, che si concretizza in un’ampia gamma di iniziative che abbracciano in modo trasversale tutte le aree di azione della Fondazione. Un approccio che vede nel sostegno alle nuove generazioni un investimento per il bene della società del domani e a cui fa riferimento anche il positivo rapporto instaurato con l’Associazione Intercultura e la Fondazione Intercultura.

Lo stanziamento complessivo per il bando 2015 (relativo alle partenze per l’anno scolastico 2016/2017) è stato di 84.900 euro. I ragazzi selezionati per ricevere la borsa della Fondazione Caritro quest’anno sono 7, di cui 6 vincitori di borsa totale e un vincitore di borsa parziale.

Tutti gli studenti premiati affronteranno un programma annuale e saranno di ritorno, quindi, in tempo per iniziare la quinta classe degli Istituti superiori di appartenenza.

La selezione è stata gestita da Intercultura sulla base dei profili personali dei ragazzi – attraverso una prova di idoneità, un colloquio individuale e alcuni incontri – il profitto scolastico e la situazione economica familiare.

Tutti gli studenti che trascorreranno il prossimo anno all’estero con Intercultura sono stati coinvolti in un apposito percorso di formazione e conoscenza reciproca curato dai volontari dell’associazione, tra cui numerosi giovani che hanno già vissuto questa esperienza e che hanno potuto così consigliare e preparare al meglio i ragazzi.

La forza di Intercultura sta proprio nella rete di ragazzi, famiglie, volontari ed enti del territorio, come la Fondazione Caritro, che ne sostengono l’attività, uniti dalla condivisione dei principi alla base di questo progetto e dal desiderio di condividere il più possibile il grande valore di questa esperienza.

Segue la testimonianza di una borsista:

 

Link: www.fondazionecaritro.it