La creatività al centro del rilancio di Fabriano

“Feeding Creativity – Connecting Minds, Creating the Future”. Questo è lo slogan scelto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana per l’evento che si è svolto al Teatro Gentile di Fabriano, lo scorso 2 aprile. «Rendere la creatività protagonista di questa fase di trasformazione che caratterizza la nostra Comunità. Luoghi da visitare, da promuovere, da svelare e soprattutto luoghi dove amplificare il valore aggiunto intangibile dell’esperienza culturale pervenendo ad una valorizzazione economico-sociale di produzione». Così il presidente della Fondazione Carifac, Marco Ottaviani, strenuo sostenitore dell’iniziativa, spiega le motivazioni che hanno indotto la Fondazione a coinvolgere un intero territorio, mutilato dalla grave crisi economica, a risorgere e progettare il proprio futuro.

«Cultura quale espressione dello spirito della comunità salvagente – prosegue Ottaviani –, delle conoscenze, delle abilità, della densità relazionale, degli orientamenti valoriali e le città della comunità quale specchio della loro cultura. La cultura accessibile alla comunità; detto altrimenti, la cultura non può essere solo memoria ricca di passato, poiché essa dovrebbe essere innanzitutto creatività del presente proiettata nel futuro, dibattito diffuso e partecipato attorno al percorso che la nostra Comunità si accinge a compiere».

170 persone tra rappresentanti di associazioni, istituzioni, professionisti, università, docenti e giovani ricercatori universitari hanno partecipato alle varie fasi di progettazione scegliendo quello più consono alle proprie esigenze tra i sei tavoli di lavoro. I tavoli erano: L’impresa culturale creativa – ridisegnare il contesto; Creatività e movimento – la cultura sportiva; Il Sinclinorio – creatività delle nuove opportunità; Creatività per l’innovazione, nuova base della competitività; Creatività – Una chance per crescere ed invecchiare bene; Creatività plurale – Associazionismo e coordinamento, binomio impossibile?

Sei project work finali sono stati presentati a conclusione dell’evento e sottoposti alla condivisione di tutti i partecipanti. Essi rappresenteranno le direttrici per le attività della Fondazione nei prossimi anni e alimenteranno la creazione di un Polo Multifunzionale della Città Creativa quale incubatore culturale creativo, spazio di sperimentazione e spazio logistico di posizione. «La Fondazione Carifac non vuole essere un salvagente – conclude Ottaviani – ma un punto di riferimento e di sostegno per la comunità. Non un serbatoio di risorse economiche, ma una realtà protagonista del tanto auspicato cambiamento in una fase di recessione economica che sembra interminabile».

 

Link: www.fondazionecarifac.it