La pet therapy per aiutare i bambini disabili

Due bambini a Fossano, uno a Genola (siamo in provincia di Cuneo). E due nuovi amici a quattro zampe, Takoda, pastore svizzero di due anni, e Bambi, collie irlandese di tre. Una volta la settimana cani e allievi si incontrano a scuola, grazie a un progetto di “Interventi Assistiti da Animali”, che in molti chiamano “pet therapy”. È gestito dall’associazione Assea ed è realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano.

Si tratta di un progetto terapeutico condotto da un medico con master in Pet Therapy, che lavora a titolo gratuito, e da una veterinaria ed etologa che “guida” i cani. Grazie alla collaborazione degli insegnanti delle scuole frequentate dai bambini disabili, l’iniziativa sta raggiungendo piccoli ma importantissimi obiettivi, che migliorano la vita quotidiana dei piccoli utenti.

«Grazie a questa terapia – spiegano le insegnanti – Alice [nome inventato] è diventata molto più riflessiva agli stimoli e pone maggiore attenzione a ciò che la circonda, anche durante le ore di lezione. Nei primi incontri era restia nei confronti degli operatori, poi con il passare del tempo si è instaurato a un rapporto speciale di fiducia. Sono stati incontri molto emozionanti, non solo per lei, ma anche per noi – concludono le maestre –: è stato un modo diverso di osservarla. Abbiamo avuto l’opportunità di conoscerla in un’altra veste, in altre occasioni e in una situazione a lei fino ad ora sconosciuta».


I cani utilizzati per questo progetto vengono scelti per indole e seguono un continuo percorso educativo. Sanno come muoversi, come approcciarsi ai bambini e agli adulti. Sanno di cosa si spaventano, cosa li tranquillizza. Takoda e Bambi piacciono anche a Marco. «Li tocca e manda loro tanti baci – spiega la sua mamma –. È il suo modo di dire che sta bene e che si sta affezionando. È sempre stato un po’ schizzinoso e il fatto che si lasci avvicinare e coccoli i cani è un bel traguardo per lui».

Link: http://www.crfossano.it