Rieti capitale mondiale del peperoncino

Il Peperocino di nuovo è il protagonista assoluto dell’estate reatina. Torna a Rieti, dal 25 al 28 agosto prossimi, la sesta edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, organizzata dall’Associazione Peperoncino a Rieti e sostenuta da molti Enti tra cui la Fondazione Varrone che ha confermato anche quest’anno un significativo contributo.

“Rieti Cuore Piccante” proporrà peperoncini provenienti dai cinque continenti che anche quest’anno coloreranno e animeranno le più belle piazze del centro storico del capoluogo sabino. Già dalla prima edizione, questo evento ha riscosso un notevole successo che si è consolidato negli anni successivi raggiungendo anche 160mila presenze nell’edizione 2015. Si preannunciano molte novità e l’arrivo come sempre di numerosi personaggi famosi ormai affezionati alla prestigiosa kermesse di promozione della cultura gastronomica.

La Fondazione Varrone rinnova il suo impegno per questa Fiera mondiale del Peperoncino che ha dimostrato di essere un valido mezzo per lo sviluppo locale visto l’ indotto economico-turistico che genera ogni anno. La bacca di origine sudamericana, importata da Cristoforo Colombo è profondamente radicata nella nostra cucina, e si adatta facilmente a diversi territori.

Oltre alla Fiera mondiale del Peperocino, Rieti ha iniziato un percorso per la diffusione e lo studio del “capsicum”. Al Centro Sperimentale dell’Università di Perugia “Carlo Jucci” (in via Comunali 43 a Rieti) è possibile infatti visitare il Campo Catalogo in cui si trovano oltre 4mila piante di capsicum provenienti da tutti i Continenti e soprattutto il “Sabino”, varietà realizzata dall’incrocio tra la “Brazil” e il “Diavolicchio”. Il Campo Catalogo Jucci è nato con lo scopo di individuare e studiare le specie più adatte alla coltivazione in Italia. Con queste finalità nasce appunto il “Sabino”, un nuovo ecotipo di peperoncino che soddisfa tali esigenze, così denominato in onore della sua terra di nascita.

 

Link: www.fondazionevarrone.it