Volti in Romagna

Circa 70 volti, celebri e non, formano uno spaccato inedito dell’arte dell’ultimo secolo, tra pittura, scultura, fotografia, disegno e ceramica, nella mostra: “Volti. Ritratti in Romagna dal primo Novecento a oggi”, allestita negli spazi espostivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola fino al 5 febbraio. C’è il volto di Dario Fo scolpito dalla mano visionaria di Ilario Fioravanti e c’è l’ironia di Federico Fellini nel disegno di “Il Pataca” e nel ritratto della mamma; c’è la preziosa caricatura di Gabriele D’Annunzio, quando fu militare a Faenza, realizzata dal pittore Achille Calzi, e c’è il viso di Fulcieri Paolucci De Calboli scolpito nel marmo da Adolfo Wildt; c’è il bambino di ceramica di Bertozzi & Casoni e lo scatto del giovane ravennate Alex Maioli, presidente della celebre agenzia Magnum. Quello allestito a Imola è un vero e proprio evento culturale dedicato sia alla vicenda delle arti figurative moderne e contemporanee in Romagna, sia a personaggi della storia civile, letteraria, politica e, più largamente, sociale e artistica di quel territorio.

Curata da Franco Bertoni (sotto la direzione di Andrea Emiliani, soprintendente e direttore della Pinacoteca Nazionale di Bologna) la mostra rientra nel progetto Doc, il Centro di documentazione delle arti moderne e contemporanee in Romagna della Fondazione, dove si confrontano le diverse espressioni artistiche maturate qui negli ultimi cento anni. Primo esperimento di museo online (www.arteromagna.it) Doc raccoglie centinaia di artisti e di opere, biografie, pubblicazioni, acquisizioni, mostre, recensioni nella regione. È un esempio straordinario di ricerca intorno al quale vengono create importanti esposizioni come “Arte dal Vero” nel 2015 e oggi “Volti”.

 

“Fondazioni” gennaio-febbraio 2017