Cena con la Brigata del Pratello

Se si conosce Bologna si è sicuramente sentito parlare di Via del Pratello o del Pradèl come la chiamano i cittadini.

In mezzo ai bar e ai locali che nutrono la vita notturna della zona c’è un ex convento del 400: è il carcere minorile della città.

Proprio lì, all’interno dell’’Istituto Penale Minorenni “Siciliani” è nato un progetto dedicato ai giovani detenuti, “La Brigata del Pratello” con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Regione Emilia Romagna.

Grazie a questa iniziativa, se i giovani detenuti non possono uscire, oggi possiamo entrare noi da loro, per mangiare. La Brigata, infatti, organizza cene-evento aperte al pubblico mettendo al lavoro dai 6 agli 8 giovani per ogni turno.

L’obiettivo è sostenere la sfida educativa dei giovani, nella convinzione che ogni persona possa sempre “ripartire” per realizzare il personale progetto di crescita ed autonomia. Attraverso queste esperienze si migliorano le competenze dei ragazzi, si sostiene la loro autonomia e si favorisce la convivialità in un contesto unico, che contribuisce a dare voce ad una storia nascosta della città.

Le cene-evento con circa 40/50 “coperti” si svolgono una volta al mese – con la possibilità di aumentare se tutto funzionerà secondo i piani – e saranno occasione per degustare piatti sopraffini e per conoscere più da vicino le istituzioni e le associazioni di volontariato che collaborano con l’Istituto “Siciliani” offrendo numerose attività, un prezioso contributo al percorso di rigenerazione personale dei ragazzi detenuti.

“Per me è stata una scoperta, ho scoperto una passione che non pensavo di avere” ha commentato un ragazzo. Per altri questa è un’opportunità per il futuro: “Il corso di ristorazione per me è una possibilità di imparare un mestiere e la possibilità di trovare un lavoro”.

Non solo competenze e futuro, al Pratello si pratica anche lo stare insieme e il lavorare in gruppo:

“Per me la ristorazione non è solo cucina ma anche sapersi relazionare con i compagni di lavoro”; “eseguire gli ordini e i consigli dello chef”.

Link: www.fondazionedelmonte.it/brigata-del-pratello-osteria-formativa-carcere-minorile/