Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Nato su impulso delle Fondazioni di origine bancaria, grazie a un accordo fra l’Acri e il Governo, con la collaborazione del Forum Nazionale del Terzo settore, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è il principale intervento collettivo delle Fondazioni. Opera tramite bandi, in un’ottica di trasparenza e di rendicontazione, con l’obiettivo di coprire tutto il Paese e progressivamente coinvolgere tutte le fasce d’età dalla prima infanzia all’intera adolescenza (0-17 anni).

Nel triennio 2016-2018 le Fondazioni hanno alimentato il Fondo con circa 360 milioni di euro. La Legge di Bilancio 2019 ha confermato il Fondo per il triennio 2019-2021, mettendo a disposizione 55 milioni di euroannui di credito di imposta a favore delle Fondazioni di origine bancaria, che possono usufruirne per il 65% degli importi versati. Si prevede, quindi, un contributo da parte delle Fondazioni di circa 80 milioni di euro l’anno. Complessivamente, il Fondo ha un valore di 600 milioni di euro per sei anni.

Le scelte di indirizzo strategico del Fondo sono definite da un apposito Comitato di indirizzo strategico nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di INAPP e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza.

L’operatività del Fondo è stata assegnata dall’Acri all’impresa sociale Con i Bambini, società senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con Il Sud. Con i Bambini ha pubblicato ad oggi 11 bandi per l’assegnazione delle risorse, selezionando complessivamente 384 progetti in tutta Italia, sostenuti con un contribuito di oltre 302 milioni di euro, che coinvolgono quasi 500mila bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.conibambini.org

Le mappe regionali della povertà educativa