Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni

180 fotografie del maestro della fotografia contemporanea Sebastião Salgado raccontano la storia del nostro tempo, attraverso momenti drammatici ed eroici di singoli individui. Gli scatti, che compongo la mostra “Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni”, -esposta a Palazzo Buontalenti e Antico Palazzo dei Vescovi e promossa fra gli altri da Fondazione Caript –  pongono a tutti noi una domanda ancora senza risposta: nel nostro cammino verso il futuro non stiamo forse lasciando indietro gran parte del genere umano?


Per anni il fotografo brasiliano ha documentato le migrazioni di massa restituendo con i suoi scatti la condizione esistenziale di milioni di uomini che sono stati capaci di spezzare i legami con le proprie radici, cercando loro stessi in un viaggio verso altri luoghi. La mostra racconta la condizione di profugo, l’istinto di sopravvivenza, i momenti di esodo, i disordini urbani e le tragedie di continenti ormai alla deriva, racconta la paura e la povertà così come la volontà, la dignità e il coraggio.

“Oggi più che mai, sento che il genere umano è uno – afferma Sebastião Salgado -. Vi sono differenze di colore, di lingua, di cultura e di opportunità, ma i sentimenti e le reazioni di tutte le persone si somigliano. Noi abbiamo in mano la chiave del futuro dell’umanità, ma dobbiamo capire il presente. Queste fotografie mostrano una porzione del nostro presente. Non possiamo permetterci di guardare dall’altra parte”.
La mostra sarà visitabile sino al 14 giugno 2020.

© Sebastião Salgado/Contrasto

https://www.dialoghisulluomo.it/it/mostra-fotografica-2020