Ascoli

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno interviene, in sinergia con la Direzione sanitaria regionale, con gli Enti pubblici territoriali e con gli Enti del Terzo settore, al fine di contrastare il diffondersi della pandemia, di proteggere le categorie sociali fragili,  e di creare i presupposti per l’assistenza alle fasce più deboli, senza tralasciare la creazione dei presupposti per il rilancio della comunità. Per il raggiungimento di tali obiettivi a breve, medio e lungo termine, la Fondazione ha deliberato una disponibilità di 1.750.000 euro.

  1. Realizzazione di interventi urgenti, in collaborazione con l’ASUR Marche, attraverso il coinvolgimento dei presidi ospedalieri pubblici esistenti nel territorio di riferimento della Fondazione (Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Amandola) e degli Enti del Terzo settore, per il contrasto al Covid -19.

La Fondazione ha un dialogo quotidiano con i vertici del sistema sanitario regionale, per fare fronte comune rispetto alle necessità e alle urgenze ravvisate, rendendo immediatamente disponibile l’importo di euro 900.000, oltre alle proprie risorse organizzative e gestionali, per l’acquisto di apparecchiature e dispositivi da donare alla sanità pubblica, ritenute dalle autorità sanitarie utili a contrastare l’emergenza. Sono state quindi acquistate e donate all’Azienda unica ospedaliera le seguenti attrezzature:

  • 1 apparecchio diagnostico Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.) per il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ascoli Piceno.
  • 1 macchinario per la circolazione extracorporea per l’Ospedale di San Benedetto del Tronto.
  • 2 ventilatori, N. 2 monitor multi parametrici N. 11 letti elettrici per degenza medicina generale per l’Ospedale di Amandola.
  • 30.000 mascherine PLP 3 strati chirurgiche; n. 19.200 dispositivi di protezione facciale filtrante P2; n. 3.500 dispositivi filtranti FFP3; n. 10.000 dispositivi filtranti FFP2 in. 42.000 guanti in nitrile ad uso ospedaliero.
  • 19.500 tamponi antigenici rapidi.

Nell’ambito delle azioni di prevenzione, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ha inoltre acquistato e messo a disposizione, per il tramite dell’Associazione Bottega del Terzo settore, 16.500 dispositivi di protezione facciale a beneficio degli operatori delle organizzazioni di Terzo settore operanti nel territorio di riferimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, ed in particolare alle organizzazioni di pubblica assistenza impegnate in prima linea nella lotta alla pandemia.

  1. Realizzazione di interventi a breve e medio termine per il contrasto alla povertà e l’assistenza domiciliare a malati oncologici e terminali, in coprogettazione e cogestione con Enti del Terzo settore ed Enti pubblici

La Fondazione interviene a beneficio delle categorie fragili più severamente colpite dalle conseguenze della diffusione pandemica, con un fondo di 500.000 euro. A seguito di processi di coprogettazione avviati e coordinati dall’Area Strategia, ricerca e pianificazione della Fondazione, che hanno coinvolto gli enti pubblici territoriali (Asur, Ambiti sociali territoriali), gli Enti del Terzo settore con competenze specialistiche nei settori di riferimento, l’Università Politecnica delle Marche in un Team di valutazione e l’Istituto per la ricerca sociale, sono stati avviati e sono attualmente in corso il progetto Terra Solidale, per il contrasto alla povertà economica e sociale, con somministrazione di pasti, distribuzione di alimenti e beni di primaria esigenza, pagamento di utenze e affitti, ed il progetto Assistenza domiciliare ai malati oncologici e terminali, per il potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare garantiti dal servizio sanitario pubblico, ed in sinergia con l’Asur.

  1. Realizzazione di interventi a lungo termine per il rilancio della comunità, con particolare attenzione ai temi del lavoro e dei disabili

La Fondazione interviene a beneficio delle persone con disabilità introducendo, in coprogettazione e cogestione con gli Enti del Terzo settore specializzati e gli Ambiti sociali territoriali, UMEE, UMEA, DSM, SIL, e con apposito fondo di 200.000 euro, il progetto Accademia della Formazione e del Lavoro per persone con disabilità, che ha l’obiettivo di garantire l’inserimento lavorativo di 24 disabili.

La Fondazione ha inoltre stanziato 150.000 euro in favore della Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte per la realizzazione di due prodotti di Microcredito: (1) Liquidità, per aiutare le imprese nel periodo emergenziale, e (2) Ripresa, per aiutare il territorio nella fase di ripresa. L’impegno complessivo è finalizzato a sostenere la liquidità e gli investimenti da parte delle imprese. Obiettivo del progetto è supportare 100 aziende del territorio con una disponibilità complessiva di microcredito pari a 2 milioni di euro.