Biella

Fondazione Cassa di Risparmio di Biella si è immediatamente attivata per contrastare l’emergenza Coronavirus con diverse iniziative per sostenere le ASL e le fasce di popolazione maggiormente colpite dalla crisi. Gli interventi della Fondazione sono stati i seguenti:

1) 200 mila euro Bando Comunità fragile con Banca Simetica e altre iniziative urgenti

La Fondazione ha stanziato 100 mila euro per il bando “Comunità fragile” a cui si aggiungono altri 50 mila euro stanziati da Banca Simetica a sostegno delle azioni degli Enti del Terzo settore a favore dei più deboli in questa emergenza. Inoltre altri 50 mila euro sono stati destinati a sostenere altre azioni emergenziali sul territorio.

2) 100 mila euro #DONOSALUTE

La Fondazione ha aperto la sottoscrizione di fondi a favore dell’Ospedale di Biella per l’acquisto di apparecchiature mediche per il contrasto al coronavirus con una donazione di 100 mila euro a #DONOSALUTE. Realizzata in collaborazione con l’Associazione amici dell’ospedale ad oggi ha portato in un solo mese alla raccolta di circa 1,5 milioni di euro, più di quanto raccolto in 6 anni dall’associazione.

3) 50 mila euro con ACRI

L’azione della Fondazione è stata poi coordinata con quella dell’Associazione di categoria ACRI che ha iniettato sul territorio nazionale l’importo di 40 milioni di euro a sostegno di progetti del Terzo Settore che guardano all’oggi ma sono già orientati al futuro della ricostruzione così come avvenuto nel recente passato per altre grandi emergenze come i terremoti. A questo proposito ACRI ha attivato un Fondo di garanzia rotativo a sostegno delle esigenze finanziarie delle organizzazioni di Terzo settore con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro che, grazie a un effetto di leva finanziaria, permetterà l’erogazione di alcune decine di milioni di euro di finanziamenti (rimborsabili in massimo 18 mesi), portando così liquidità a migliaia di organizzazioni. Per aumentare la capacità del Fondo di garanzia, potranno poi aggiungersi ulteriori contribuzioni volontarie da parte di singole Fondazioni. Inoltre, data la fragilità dei soggetti destinatari, al Fondo di garanzia si affiancherà un Fondo di copertura di 500mila euro, che consentirà di abbattere, sino ad esaurimento, gli oneri finanziari del primo ciclo di erogazione del plafond. L’erogazione dei finanziamenti avverrà mediante il sistema bancario. La Fondazione ha contribuito al Fondo con l’importo di 48.734 €.

4) Contributi sessione generale: la Fondazione assegna oltre 350 mila euro ai progetti del territori

Un’iniezione di liquidità ma soprattutto di fiducia: è stata percepita così da parte degli enti del territorio l’assegnazione di oltre 350 mila euro di contributi da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nella sessione generale le cui pratiche sono state valutate a marzo e che ha interessato tutte e tre le nuove aree di intervento nelle quali sono confluiti i vari settori statutari dal 2020: arte e cultura, educazione e welfare e territorio.

In particolare la Fondazione ha assegnato, in deroga, il 100% della somma richiesta alle associazioni che più direttamente si occupano di sostegno sociale e che in questi giorni sono preziose ancore di salvezza per i cittadini più fragili: Protezione civile, Banco ed empori alimentari, Gruppi volontariato vincenziano, Centri di Accoglienza, Associazione veterinaria, Servizio Sociale Volontario.

5) Ripartire dalla cultura: 150 mila euro per il bando Cultura+

La libertà è una dimensione dell’anima: lo dimostrano in questi giorni le tantissime iniziative culturali che, nonostante la crisi drammatica imposta dal coronavirus, costellano le grandi città così come le realtà di provincia, unite dallo slogan #iorestoacasa, ma viaggio con la fantasia e la cultura.

E proprio dalla cultura e dalla creatività, che in questi giorni di forzata clausura stanno dando a molti una forte ragione per affrontare con speranza ogni difficile giornata, dovrà necessariamente ripartire il Paese. Per questo la Fondazione ha voluto dedicare al bando “Cultura+”, le cui pratiche erano in valutazione nel Consiglio di Amministrazione di marzo, un’attenzione speciale deliberando l’importo di circa 150 mila euro destinato a vivificare la vita culturale locale.

6) 70 mila euro a Città Studi

La Fondazione ha stanziato 70 mila euro a Città Studi che ha messo sin da subito i suoi servizi Megaweb e biblioteca a servizio del territorio.

7) Azioni collaterali

Sempre per venire incontro alle necessità degli Enti inoltre il  Consiglio ha deliberato in via straordinaria di prorogare fino al 31/12/2020 la rendicontazione di tutti i contributi in scadenza a partire dal mese di marzo, vista l’impossibilità di alcuni enti di attuare le azioni previste nel periodo concomitante alle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. Al riguardo sarà possibile la proroga automatica, senza conseguente revoca, di tutti i progetti deliberati nel 2019 nell’ambito delle sessioni e dei bandi.

Per quanto riguarda il bando Scuolaplus (del valore di 200 mila euro), vista la chiusura delle scuole a partire dalla fine di febbraio, si ritiene di valutare nei prossimi mesi, in accordo con le istituzioni scolastiche, la necessità di prorogare le eventuali scadenze dei contributi concessi nel 2019. Sempre a sostegno delle istituzioni scolastiche,  al fine di supportare la didattica a distanza, si è deliberato di permettere agli istituti scolastici che hanno ricevuto contributi nell’ambito del Bando Scuola Plus 2019 di utilizzare questi fondi, in tutto o in parte, per rispondere a progettualità emergenziali a sostegno della didattica, in particolare per l’acquisto di strumentazioni informatiche e spese connesse.  

Inoltre si è deciso di attivare, per un periodo transitorio, il pagamento anticipato dei contributi deliberati a seguito di richiesta adeguatamente motivata per affrontare i problemi di liquidità degli enti.