Biella: tavolo di coprogettazione per le persone affette da decadimento cognitivo

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella continua la sua attività a favore delle persone affette da decadimento cognitivo. Fondazione ha promosso un incontro degli enti già firmatari del protocollo di intesa con il quale nel 2016 si formalizzò il progetto del centro di incontro Mente locale, dedicato a persone con lieve decadimento cognitivo o demenza di grado lieve. Al tavolo erano presenti Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, AIMA Biella, Provincia di Biella, Comune di Biella, ASL BI, Consorzi Socio-Assistenziali IRIS e CISSABO e Ordine dei Medici e Odontoiatri di Biella.

Il Tavolo avrà come obiettivo quello di costruire, mediante un approccio di coprogettazione, un progetto operativo funzionale con queste finalità generali:

  • rispondere in modo integrato ai bisogni dei soggetti anziani con particolare attenzione alle persone con decadimento cognitivo tramite interventi a domicilio su tutto il territorio di competenza della Fondazione, anche in considerazione delle specificità territoriali;
  • promuovere un progetto che possa rallentare il processo di decadimento cognitivo e diminuire il carico assistenziale ed emotivo dei familiari nelle fasi iniziali e moderate della malattia;
  • promuovere lo scambio di conoscenze e buone prassi già avviate e sperimentate nell’ambito degli interventi considerati;
  • costituire una rete di realtà che, al di là della contingenza, possano rappresentare un punto di riferimento nell’assistenza domiciliare, per i servizi sanitari, per i servizi territoriali pubblici e privati;
  • sperimentare nuovi modelli di servizio di gestione e co-operazione per rispondere ai bisogni dei soggetti anziani con decadimento cognitivo nell’ottica di sostenere il soggetto malato e la famiglia.

Il tavolo sarà aperto a tutti gli enti pubblici e i soggetti che manifesteranno interesse a essere coinvolti e avranno le necessarie competenze, con l’obiettivo di offrire al territorio delle soluzioni concrete e strutturali al problema del decadimento cognitivo, in un percorso di collaborazione con la Fondazione Zancan Onlus.

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