Dieci anni di Nave Italia

26 settembre 2017

welfare

Nell’ambito della celebrazione della Giornata della Marina al Porto Storico di Civitavecchia, lo scorso 9 giugno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è salito a bordo di Nave Italia. È il brigantino a vela più grande al mondo, che la Fondazione Tender To Nave Italia Onlus mette a disposizione per lo sviluppo della cultura del mare e della navigazione come strumento di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. Fondazione Tender To Nave Italia è una Onlus costituita nel 2007 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano, che quest’anno festeggia il decimo anno di attività. Le attività in mare sono possibili grazie al contributo di diversi sostenitori, tra cui un gruppo di Fondazioni di origine bancaria. Il Presidente Mattarella ha incontrato quindici ragazzi seguiti dall’Unità di Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, impegnati su Nave Italia con il progetto “Mari e dolci onde”, che vuole portarli all’autonomia nella gestione del diabete. Oltre al Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini e al Ministro della Difesa Roberta Pinotti, erano presenti i vertici delle Forze Armate, il presidente dello Yacht Club Italiano e il presidente di Acri.

Dal 2007 Nave Italia ha imbarcato oltre 4mila persone tra passeggeri speciali, operatori e volontari dedicati e ha realizzato 214 progetti. In questi anni i progetti sono cresciuti di numero e qualità, fornendo ai beneficiari percorsi formativi e riabilitativi davvero unici. I promotori di Nave Italia sono convinti, infatti, che bambini e adolescenti resi fragili da disagio o disabilità non siano solo “oggetti” di tutela, ma “soggetti” capaci di risposte attive, espressione di energie inattese e di nuove consapevolezze sul proprio valore di persone. In una settimana di navigazione in mare aperto lungo le coste del Tirreno e dell’Adriatico, condotta da un equipaggio della Marina Militare, i ragazzi sperimentano la navigazione a vela, con le sue regole e i suoi tempi, la disciplina di vivere insieme in spazi ristretti, rispettando gli altri e l’ambiente, cercando ogni giorno di onorare i propri compiti e le proprie responsabilità. Un’occasione straordinaria per scoprire se stessi: i propri limiti, pregi e potenzialità. «Grazie per averci permesso di allargare i nostri orizzonti!»: ha commentato sul diario di bordo Biancamaria al termine del suo viaggio. Il 14 ottobre è previsto un grande evento a Genova per festeggiare i primi dieci anni di attività di Nave Italia. I dettagli dell’iniziativa sono in corso di definizione, per aggiornamenti si può consultare il sito www.naveitalia.org.

"Fondazioni" settembre-ottobre 2017

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