Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

20 dicembre 2017

welfare

Realizzato grazie a un accordo fra l’Acri e il Governo, con la collaborazione del Terzo settore, del volontariato e delle scuole, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è uno dei più importanti progetti collettivi delle Fondazioni di origine bancaria. Nel loro insieme esse lo alimentano con un contributo di 120 milioni di euro all’anno, per tre anni, a partire dal 2016. Viene realizzato tramite bandi, in un’ottica di trasparenza e di rendicontazione, con l’obiettivo di coprire tutto il Paese e progressivamente coinvolgere tutte le fasce d’età dalla prima infanzia all’intera adolescenza. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Tramite il Bando Prima Infanzia (0-6 anni) sono stati finanziati 80 progetti, per un importo complessivo di 62,2 milioni di euro. Con il Bando Adolescenza (11-17 anni) sono stati finanziati 86 progetti, per 73,4 milioni di euro. Sono ancora da assegnare i 60 milioni stanziati per il Bando Nuove Generazioni (5-14 anni), lanciato a fine settembre 2017. Con le risorse del Fondo per il 2017 sono stati anche stanziati 2,5 milioni di euro a favore delle quattro regioni dell’Italia centrale colpite dal sisma tra il 24 agosto 2016 e il 18 gennaio 2017, aggiuntivi rispetto alle risorse che esse si aggiudicano tramite i bandi standard. Scelte strategiche e attività operativa di selezione comportano un grande lavoro, che viene svolto dall’impresa sociale “Con i Bambini”, interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud, scelta da Acri per dare attuazione al Fondo stesso.

Un’ulteriore formula che il Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo ha deciso di sperimentare è quella delle “Iniziative in cofinanziamento”. Si vogliono così attrarre risorse supplementari per gli obiettivi del Fondo, promuovendo iniziative in parte finanziate da altri enti erogatori privati. I soggetti co-finanziatori possono proporre all’impresa sociale Con i Bambini le proprie idee progettuali a favore di bambini e ragazzi di una o più fasce d’età tra 0 e 17 anni, che verranno selezionate e finanziate attraverso un iter articolato in due fasi. Nella prima si procederà alla selezione delle proposte. Nella seconda saranno scelti i soggetti attuatori, attraverso specifici bandi a evidenza pubblica, oppure tramite percorsi di progettazione partecipata. Per i progetti in cofinanziamento, il Fondo mette a disposizione risorse fino a un massimo di 10 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle idee progettuali è fissato al 28 giugno 2018.

In queste settimane è in corso la manifestazione nazionale itinerante “#Conibambini - Tutta un’altra storia”, finalizzata a incontrare e ascoltare i ragazzi, le scuole, le associazioni, le fondazioni e in generale le “comunità educanti” di Italia. L’obiettivo è condividere idee e buone pratiche, far emergere le criticità e i bisogni dei ragazzi, partendo da tre focus tematici: povertà educativa minorile, periferie e comunità educante. Sono queste le chiavi per cambiare il presente e il futuro di molti bambini e ragazzi, costretti a vivere in situazioni di marginalità, mancanza di opportunità e accesso, in contesti di povertà dove la comunità educante, adeguatamente sostenuta, può offrire risposte concrete per il futuro dei giovani e del Paese. La manifestazione ha fatto tappa a Torino, Reggio Emilia, Milano, Napoli, Brindisi e Catania e si concluderà nei prossimi mesi con un appuntamento in cui le storie raccolte durante la campagna verranno simbolicamente consegnate alle istituzioni. Per aggiornamenti e maggiori informazioni: www.conibambini.org 

“Il Punto” di Paolo Pagliaro della puntata di Otto e Mezzo andata in onda il 13 ottobre ha affrontato il tema della povertà educativa minorile in Italia e ha segnalato l’iniziativa per contrastarla sostenuta dalle Fondazioni associate ad Acri.



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