Non più soli I minori stranieri

23 febbraio 2018

welfare

«Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati» è l’imperativo lanciato da Papa Francesco per la “Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato”, che si è celebrata il 14 gennaio scorso. Tra i temi affrontati anche la tutela e il sostegno ai minori non accompagnati: ragazze e ragazzi che si trovano in Italia soli, privi di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili, la cui presenza è in continua crescita (erano 12 mila nel 2015, 18 mila a fine 2017). Per rispondere a questa emergenza sette Fondazioni associate ad Acri (Cariplo, Compagnia di San Paolo, Cr Torino, Cr Cuneo, Cariparo, Mps e Con il Sud) insieme a Enel Cuore e Fondazione Peppino Vismara hanno dato vita a “Never Alone, per un domani possibile”, un’iniziativa che promuove in Italia una serie di azioni volte a favorire l’autonomia e l’inclusione dei giovani migranti.

Nel 2016 è stato lanciato il primo bando, che oggi sostiene otto progetti con 3,5 milioni di euro. Già operativi dalla primavera dell’anno scorso, i progetti stanno dando concretezza a specifiche pratiche di accoglienza e di inclusione in diverse città, da Nord a Sud. “Together” coinvolge i ragazzi in percorsi innovativi per l’apprendimento della lingua italiana e dell’educazione civica. “Ragazzi sospesi” forma alcuni neo-maggiorenni stranieri come peer operators, figure necessarie ad affiancare gli operatori nel loro lavoro con i minori soli accolti. “Strada facendo” e “Ragazzi Harraga” sono progetti che prevedono brevi cicli di formazione professionale seguiti da tirocini in aziende. “Azioni di inclusione e autonomia” accompagna i neo-maggiorenni nei primi passi verso l’indipendenza, facendo loro sperimentare la formula dell’appartamento in semi-autonomia. “Map.net” si occupa delle ragazze a rischio o vittime di tratta, strutturando per loro un sistema di accoglienza specifico, in grado di dare risposte efficaci e tempestive ai loro bisogni. Gli ultimi due progetti si rivolgono invece agli italiani. “Mai più soli” fa sensibilizzazione sul tema dell’affido famigliare e aiuta chi desidera aprire le proprie porte ai ragazzi stranieri per farli sentire a casa. “Minori: Seminare una Nuova Accoglienza” è un corso per formare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati (una figura introdotta dalla L. 47/2017): si tratta di 40 ore formative sugli aspetti legali, relazionali e psicologici connessi al ruolo e su come costruire una buona relazione con il minore.

"Fondazioni" gennaio-febbraio 2018

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