SIENA2030: verso un nuovo modello per il futuro del territorio

4 giugno 2019

territori

Tratteggiare scenari per definire strategie di medio-lungo periodo come investimento sul futuro della comunità per realizzare un modello di crescita e sviluppo. E’ questo l’obiettivo principale che ha animato il percorso ideato e intrapreso dalla Fondazione Mps fin dai primi mesi del 2019. Una riflessione approfondita realizzata in stretta collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo–Siena e con le istituzioni locali (Comune di Siena, Banca Mps, Università degli Studi di Siena, Università per Stranieri di Siena, Regione Toscana, Provincia di Siena) e i corpi intermedi della nostra realtà per stimolare il dibattito pubblico e incoraggiare, quindi, la nascita di programmi condivisi e lungimiranti, a sostegno del territorio.

Un percorso che raggiungerà una prima dimensione collettiva nella giornata del 10 giugno a partire dalle ore 16, con la tavola rotonda aperta alla cittadinanza dal titolo “SIENA2030: verso un nuovo modello per il futuro del territorio presso la sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala. L’evento, patrocinato da Comune di Siena, include quest’anno la “XVII Giornata dell’Economia” organizzata annualmente dalla CCIAA di Siena e costituirà un primo momento pubblico di restituzione del lavoro finora svolto.

Ai saluti istituzionali ed alla presentazione dei dati e delle informazioni fin qui raccolte, farà seguito una tavola rotonda composta da relatori rappresentativi delle vocazioni del nostro territorio che animeranno il dibattito: Marco Cammelli dell’Università di Bologna per il settore della cultura; Rino Rappuoli, Chief Scientist di GSK, per il comparto delle scienze della vita; Angelo Riccaboni dell’Università di Siena per l’ambito dell’agroalimentare e Marco Landi, presidente di QuestIt, fra i massimi esperti del mondo digitale. Moderatrice dell’incontro sarà la giornalista economica del Tg1 Anna Scafuri con l’obiettivo di favorire la condivisione di punti di vista, esperienze e restituire così una visione lungimirante sulle prospettive di sviluppo del territorio.

Le conclusioni e gli spunti forniti dalla giornata di lavoro costituiranno un punto fondamentale nell’attività di programmazione strategica della Fondazione in un’ottica pluriennale.

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