Cos’è 30 come noi?

È una festa di compleanno lunga un anno, l’anno in cui le Fondazioni di origine bancaria festeggiano il loro trentesimo anniversario.

Chi festeggia?

Le Fondazioni, ma non solo. Tutto l’approccio delle associate Acri è orientato a includere e attivare. Questo significa che, senza tutte le persone che lavorano dentro o a fianco delle Fondazioni, non sarebbe la festa giusta. Le Fondazioni, infatti, sono un ingranaggio all’interno di una macchina molto più grande e solo insieme alle altre parti possono contribuire ad uno sviluppo economico e sociale capace di rendere il Paese più giusto, sostenibile e inclusivo.

Quindi posso festeggiare anche io?

Certamente! Basta condividere la stessa visione, credere nel cambiamento ed essere pronti a portare nuove idee ed energie, ognuno in base alle proprie possibilità. Lo raccontano le storie dei ragazzi e ragazze che abbiamo intervistato. Educatori, ricercatrici, direttori d’orchestra, registi e giovani che gestiscono beni confiscati alla criminalità organizzata, “compagni di strada” insomma, che realizzano progetti a fianco delle Fondazioni con una visione comune, quella di contribuire a rendere migliori angoli del nostro paese. Se credete in questi valori come noi, questa è anche la vostra festa.

Le interviste 

Qui troverete tutte le video-interviste che Acri e le Fondazioni di origine bancaria realizzeranno nel corso di questo anno di festeggiamenti. Per vederle tutte seguite l’hashtag #30comenoi sui social, ci saranno storie che ci riguardano tutti, non perdetele!  

Tommaso Ussardi è fondatore, presidente e direttore artistico-musicale dell’Orchestra Senzaspine, un’associazione che conta oggi oltre 450 musicisti under 35. 

Valeria Taurino lavora per SOS Méditerranée nell’ambito del Progetto Migranti che sostiene le attività di soccorso in mare, i corridoi umanitari, l’assistenza a migranti giunti da poco o in fase di passaggio.

Giuseppe Politanò gestisce Il Centro Polifunzionale P.P. Puglisi, un luogo di aggregazione per la comunità di Polistena (Rc), attivato all’interno di un bene confiscato alla ‘ndrangheta

Vincenzo Porzio è socio fondatore della cooperativa La Paranza e responsabile comunicazione del progetto Catacombe di Napoli che ha recuperato e valorizzato le catacombe all’interno del Rione Sanità.

Adriano Rossi è educatore per MaTeMù – Spazio Giovani e Scuola d’Arte del CIES onlus, un centro di aggregazione giovanile nel quartiere romano dell’Esquilino. Il centro è anche presidio territoriale extrascolastico di DOORS – Porte aperte al Desiderio come OppOrtunità di Rigenerazione Sociale

Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza sono i direttori artistici della compagnia Orto degli Ananassi, Teatro della Brigata e del Festival Con-Fusione: veri e propri spazi creativi che pongono l’accento sull’importanza del teatro per le nuove generazioni.

La casa di quartiere di Alessandria è Spazio reso Pubblico e frequentato da chiunque abbia un’idea, una proposta, voglia di condivisione e partecipazione dal basso. Ce la raccontano Bianca Scaltritti e Valeria Trivellato.

Cristina Malegori è ricercatrice presso il dipartimento di farmacia dell’Università di Genova dove con il progetto Violin lavora per valorizzare l’olio extravergine d’oliva italiano. Ager Agroalimentare e Ricerca sostiene  lo sviluppo della ricerca nel campo dell’agroalimentare.

Enrico Casale è un regista teatrale che con l’Associazione gli Scarti, tramite il progetto Per Aspera ad Astra, sta realizzando in alcune carceri italiane innovativi percorsi di formazione professionale ai mestieri del teatro, per attori, drammaturghi, scenografi, costumisti.

 Lucia Marino lavora per l’associazione Estemporanea − Arte, Musica, Teatro. In questi anni ha portato in provincia di Cuneo artisti da tutto il mondo e fatto crescere giovani talenti locali.

Michela Caristo ha 30 anni è psicologa e animatrice sociale del progetto l’Isola che c’è, selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa sull’Isola d’Elba.

Diana Giudici lavora al progetto Vento: un percorso ciclo-pedonale da Torino a Venezia, lungo le sponde del fiume Po, che punta a creare nuova occupazione, generando un indotto turistico di richiamo internazionale.

Vittoria Ferdinandi, 35 anni, dottoressa in Psicologia clinica, direttrice e membro fondatore del progetto Numero Zero, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, primo ristorante inclusivo dell’Umbria nato tra le mura antiche del centro storico di Perugia. Lo staff è composto per più del 50% da pazienti psichiatrici affiancati da professionisti della ristorazione e supervisionati da una équipe clinica.

Roberto e Lisa raccontano il progetto RIFAI, la rete nazionale delle aree interne. In Valle Stura un gruppo di ragazzi ha avviato un progetto per valorizzare la montagna, cambiando la narrazione del territorio con il coinvolgimento della comunità e creando una rete di scambio italiano delle aree interne. 

Alessandro Milanesio, 38 anni di 8pari, l’attività agricola ed educativa di Progetto Emmaus, che da 25 anni si occupa di inclusione sociale per le persone fragili sul territorio di Alba, Bra, Langhe e Roero. 

Diletta Gabbianelli è un’insegnante che ha partecipato a GreenJobs, un progetto che promuove le competenze imprenditoriali della “green economy” nelle scuole secondarie di secondo grado, con un percorso educativo e formativo 

ZUT! e’ la casa delle arti performative, della contaminazione fra i vari linguaggi e della sperimentazione di forme innovative legate anche alla scena digitale. Performing arts, Residencies, Training projects sono gli ingredienti di questo laboratorio permanente che accompagna e favorisce la crescita degli artisti, delle comunità creative e dei differenti pubblici.

Marco Martelli, 34 anni, si diploma diciassette anni fa all’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni di Livorno. Adesso, in questo stesso istituto, insegna contrabbasso ai suoi allievi. Da studente a docente, Marco ci racconta cosa significa fare musica in Italia oggi.

Camilla Mineo, 34 anni, è ideatrice e co-direttrice artistica di Parma 360 Festival della creatività contemporanea. Organizza e sviluppa progetti ed iniziative culturali, mostre e rassegne con protagonisti del panorama culturale, artistico, letterario, musicale nazionale attraverso incontri, concerti, spettacoli, workshop.

Lucia Goffi è un’educatrice presso l’associazione Glatad che, con il progetto Resiliamoci, sostiene le famiglie, i bambini e i ragazzi  a Tolentino nell’area del cratere marchigiano del sisma del 2016.