Fondazioni di origine bancaria

Le Fondazioni di origine bancaria sono organizzazioni non profit, private e autonome, nate all’inizio degli anni Novanta dalla riforma del sistema del credito. Sono 86, differenti per dimensione e operatività territoriale, e intervengono in diversi campi dal welfare alla cultura, dall’innovazione all’ambiente, dall’educazione alla ricerca. La missione delle Fondazioni è accompagnare lo sviluppo culturale, sociale ed economico delle comunità di riferimento e dell’intero Paese. Dal 2000 a oggi hanno erogato oltre 23 miliardi di euro attraverso più di 400mila iniziative e investito significative risorse per perseguire gli obiettivi di missione indicati dalla legge: l’utilità sociale e la promozione dello sviluppo economico. Le risorse utilizzate per realizzare le progettualità delle Fondazioni sono tratte dagli utili generati dagli investimenti dei loro patrimoni, che complessivamente ammontano a circa 40 miliardi di euro.

Le Fondazioni di origine bancaria intervengono sui territori promuovendo il cosiddetto “welfare di comunità”, ovvero accompagnando tutti quei soggetti – organizzazioni del Terzo settore, istituzioni, imprese e singoli cittadini – che si attivano per prendersi cura del benessere dei membri della comunità, realizzando il principio di sussidiarietà orizzontale sancito dalla Costituzione. Insieme alle comunità, le Fondazioni si prendono cura delle fragilità, favorendo l’integrazione lavorativa dei disabili e la loro autonomia, l’assistenza agli anziani non autosufficienti (privilegiando il sostegno alle famiglie e la domiciliarizzazione), la tutela dell’infanzia, il recupero delle fasce sociali più esposte a forme di emarginazione e abuso, il contrasto delle dipendenze. Con quest’ottica comunitaria le Fondazioni favoriscono la nascita delle fondazioni di comunità: istituzioni mutuate dal mondo anglosassone, che nascono per rispondere a bisogni comunitari con risorse provenienti in parte da una Fondazione promotrice e, in parte, da donazioni raccolte direttamente tra cittadini, imprese e istituzioni.

Le Fondazioni di origine bancaria sono il principale sostenitore del mondo del Volontariato. Esse, infatti, alimentano annualmente il Fondo unico nazionale (Fun), che fornisce le risorse a tutto il sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato, e concorrono alla definizione degli indirizzi strategici generali a cui si devono attenere tutti i Centri, partecipando alla governance dell’Organismo nazionale di controllo (Fondazione Onc) e degli Organismi territoriali ad esso collegati.

Ciascuna Fondazione di origine bancaria interviene sul proprio territorio, generalmente la provincia o la regione in cui ha sede. Ci sono però anche molte iniziative di portata nazionale o internazionale, realizzate con il coordinamento di Acri, l’associazione che le rappresenta collettivamente. Tra i grandi interventi di sistema, ci sono: il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è il più grande intervento attivo in Italia per rispondere al fenomeno della povertà minorile; la Fondazione Con il Sud, per promuovere l’attivazione di percorsi di coesione sociale e buone pratiche di rete per favorire lo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno; il vasto piano di Housing sociale, che le Fondazioni stanno realizzando in tutta Italia insieme a Cassa Depositi e Prestiti.

A questi si aggiungono interventi realizzati in alcuni specifici settori. Nel campo della cultura: Funder35, che seleziona e accompagna imprese culturali giovanili non profit per consolidarle dal punto di vista gestionale e organizzativo; R’accolte, un catalogo online che presenta l’immenso patrimonio di opere d’arte di proprietà delle Fondazioni (oltre 13mila tra quadri, sculture e ceramiche); Per Aspera ad Astra, che diffonde su scala nazionale l’esperienza di teatro in carcere realizzata a Volterra dalla Compagnia della Fortezza.
Nel settore innovazione e ricerca: Ager, che sostiene lo sviluppo della ricerca nel campo dell’agroalimentare, promuovendo studi per coniugare rese elevate e sostenibilità ambientale delle filiere agricole e così contribuire a consolidare la leadership dei prodotti agroalimentari italiani; Young Investigator Training Program, che punta a coinvolgere giovani scienziati operanti all’estero, italiani e stranieri, nella partecipazione a congressi di rilevanza internazionale organizzati in Italia, e in esperienze di lavoro temporaneo presso enti di ricerca italiani.
Per l’Ambiente: Green Jobs, che promuove le competenze imprenditoriali della green economy nelle scuole secondarie di secondo grado, con un percorso educativo e formativo, riconosciuto anche nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro da parte del Miur; Vento, un percorso ciclo-pedonale da Torino a Venezia, lungo le sponde del Po, che punta a creare nuova occupazione generando un indotto turistico di richiamo internazionale.
Per la cooperazione internazionale: Fondazioni For Africa Burkina Faso, che ha garantito l’accesso al cibo a oltre 60mila persone, puntando su riorganizzazione delle filiere agricole, microfinanza, coinvolgimento delle donne e dei migranti burkinabè in Italia; Progetto Migranti, che si occupa del soccorso in mare, della prima accoglienza e della promozione dei corridoi umanitari; Never Alone, per l’accompagnamento dei minori stranieri non accompagnati che sono nel nostro Paese.

Per ulteriori approfondimenti si può consultare il Rapporto annuale delle Fondazioni di origine bancaria.